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Arte e paura, excursus cinematografico di Alessio Porquier (direttore artistico del FiPiLi Horror Festival) partendo dal film di Pupi Avati “La casa dalle finestre che ridono”. E si parla anche di Modigliani

Cinema & TV, Livorno

Venerdì 22 novembre 2018 alle 18.30 si svolgerà l’appuntamento alla Biblioteca Labronica di Villa Maria per la serie “Una giornata particolare”, rassegna a cura di Coop. Itinera, dedicato al tema “Arte e paura”. Alessio Porquier, direttore artistico del FILIPI Horror Festival proporrà un excursus cinematografico a partire dal celebre film di Pupi Avati, “La casa dalle finestre che ridono” fino a recentissimi esempi di film a sfondo artistico, come “Devil’s Candy”, sul tema della possessione demoniaca attraverso l’arte, “Velvet Buzzsaw” e “The Square”. (Sopra il titolo: particolare della locandina del film di Pupi Avati).

“La casa dalle finestre che ridono”, del 1976, è considerato la più celebre incursione di Avati nel genere thriller e horror: ambientato in un paese della provincia ferrarese, racconta le disavventure di un giovane restauratore chiamato a riportare alla luce, in una chiesa di campagna, l’affresco sul martirio di San Sebastiano. L’opera, decisamente macabra, è stata dipinta da Buono Legnani, un pittore locale morto suicida vent’anni prima. Durante l’incontro non mancheranno riferimenti ad Amedeo Modigliani, del quale la città di Livorno celebra il centenario della morte con la mostra al Museo della Città, la cui vita, come la morte, è ancora ricca di misteri e vicende controverse. Si parlerà inoltre di Chaïm Soutine, pittore lituano, amico di Modigliani la cui ricerca pittorica è caratterizzata da ritratti di “folli” e dallo studio di carcasse di animali. Per la parte storico-artistica l’intervento sarà a cura di Valentina La Salvia.

Proseguono inoltre le proiezioni collettive del martedì pomeriggio alle ore 17.00 dedicate ai film su Parigi e i suoi artisti, in concomitanza con la mostra “Amedeo Modigliani e l’avventura di Montparnasse”.

 

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