Appello del WWF di Livorno: tuteliamo parchi, colline, scogliere, lungomare… e allora riportiamo a casa i nostri rifiuti

L’emergenza COVID – scriver il WWF di Livorno – ha evidenziato l’enorme importanza di avere vicino a noi luoghi e spazi all’aria aperta in cui poter muoversi nella natura: i parchi urbani livornesi, le bellissime aree naturali delle nostre colline, il lungomare e tutta la costa verso il Romito. Con il risveglio della primavera in tanti stanno popolando questi luoghi e ci sembra opportuno sensibilizzare tutti sulla tutela di questo patrimonio comune.

Le segnalazioni che abbiamo noi stessi effettuato o ricevuto infatti non sono per niente positive: cestini sovraccarichi e rifiuti sparsi ovunque nei parchi, sacchetti lasciati lungo i sentieri di accesso alle cale e lungo i sentieri delle colline.

Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degrado dell’ambiente naturale del nostro pianeta e contribuire a costruire un futuro in cui l’umanità possa vivere in armonia con la natura

L’invito che ci sentiamo di dare a tutti è:

  • –  RIPORTIAMO A CASA I NOSTRI RIFIUTI e differenziamoli!
  • –  anche se ci sono cestini è preferibile NON UTILIZZARLI, il vento potrebbe disperdere i

    rifiuti e comunque i cestini attraggono gli animali selvatici che possono spargere i rifiuti

    ovunque.

  • –  la situazione non ci distolga dall’importante obiettivo di RIDURRE I PROPRI RIFIUTI e l’uso

    della plastica monouso!

    Riportiamo in merito alcuni stralci tratti da un comunicato del WWF Italia:

    L’emergenza COVID ha purtroppo favorito il grande ritorno della plastica monouso con evidenti effetti collaterali sull’ambiente, a causa dell’aumento dei rifiuti spesso mal gestiti e dispersi. Quello delle mascherine rappresenta solo la punta dell’iceberg di un problema molto più ampio che ha messo un freno ai recenti progressi fatti in materia di sostenibilità e gestione dei rifiuti: la quarantena ha ad esempio stimolato l’aumento degli acquisti online con conseguente aumento degli imballaggi plastici, mentre il divieto nei food service di contenitori riutilizzabili ha favorito l’utilizzo dell’usa e getta. Il WWF ritiene che la pandemia non debba ostacolare l’ambizione nazionale e globale di ridurre la plastica e l’inquinamento da essa generato e debba invece accelerare la ricerca di alternative al monouso.

Lascia un commento