Fig. 15 ©photo Antonio Quattrone

ANIMALIA FASHION / 2. Ricci, cigni, aragoste, pesci, serpenti, babirussa… e poi gli abiti. Moda, arte ed emozioni. Al via la mostra a Palazzo Pitti (con fotogallery)

Arte, Firenze

Abiti come sculture, stoffe e ricami come dipinti: tutto concorre a ricreare, nelle sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, una specie di passeggiata zoologica tra le creazioni di stilisti contemporanei che evocano il mondo animale più inaspettato. Dalla Francia alla Cina, dalla Russia all’Italia, gli abiti esposti propongono un catalogo sorprendente di quello che l’alta moda ha da offrire alla natura in termini di ispirazione e suggestione, e all’Arte come prodotto di fantasia e genialità. La moda può sorprenderci, scatenare la nostra immaginazione, coinvolgerci in un nuovo gioco di identificazioni e suggerimenti (le foto sono, nella quasi totalità, di Antonio Quattrone. Un’immagine è di Andrea Acampa).

Non aspettiamoci macchie di leopardo, ma denti di babirussa; grandi assenti gli zebrati e i tigrati, per far posto a insetti, ricci, cigni, aragoste, serpenti, pesci, conchiglie e coralli, a significare che la Moda è Arte e come tale “scimmia della Natura”. Il rapporto che essa instaura con gli animali è indagato in modo divertente e poetico ma anche impegnato, in un momento in cui i cambi climatici e un calo d’interesse delle superpotenze per i problemi dell’ambiente mettono molte specie in pericolo.

La mostra Animalia Fashion (aperta al pubblico dall’8 gennaio al 5 maggio 2019)diventa così una delle più sorprendenti e suggestive installazioni nel campo della haute couture, è lirismo puro negli accostamenti proposti, ma anche un invito a riflettere sulle meraviglie dell’universo, se si presta attenzione all’allestimento, concepito infatti come un fantastico, iperbolico museo di storia naturale. Abiti, accessori e gioielli diventano così un’esperienza, un viaggio nella storia della scienza zoologica, ma soprattutto una scoperta di forme e colori che volta a volta evocano animali comuni o rari. Lo stile contemporaneo – vengono esposti esempi dal 2000 al 2018, prestati dalle case di moda più celebri e da stilisti emergenti – esprime il suo straordinario potere creativo grazie anche ad abbinamenti inaspettati, nelle sale del Museo, con veri animali impagliati e rettili in formaldeide, concessi in prestito dal Museo fiorentino di Storia Naturale La Specola,  con i ragni (in teche) prestati dall’Associazione Italiana di Aracnologia, ma anche con dipinti antichi e oggetti dal Museo di Antropologia ed Etnografia di Firenze, e con riproduzioni di disegni tratti da antichi bestiari e pagine da tacuina sanitatis medievali. 

  • Le 18 sale del percorso espositivo si aprono con la sezione dedicata ai ragni per poi proseguire con i cigni, le conchiglie, i ricci, i pesci, i coralli, i pappagalli, le aragoste, la babirussa, il pesce istrice, i serpenti, gli scarabei, le mosche, le api, i coccodrilli e concludersi con le farfalle.

“In questa carrellata di quasi un centinaio di pezzi tra abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori, l’alta moda interpreta un universo favoloso, dove i manichini diventano creature di un bestiario moderno e poetico. È anche un omaggio alle qualità artistiche e tecniche della moda contemporanea, un settore cui il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sta dedicando nuove energie ed attenzione” dichiara il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. La curatrice e ideatrice, Patricia Lurati, che ha inteso la mostra come la scenografia di un museo immaginario, aggiunge: “In un dialogo emozionante con questo zoo di stoffe, piume, pellami – e non solo – il visitatore viene sorpreso, coinvolto nella scoperta delle meraviglie del mondo animale, che per gli stilisti diventa fonte di ispirazione, o che crea accostamenti inaspettati nell’immaginazione di chi guarda”.  

Ideazione, progetto e cura della mostra: Patricia Lurati

Progetto dell’allestimento e direzione dei lavori: Mauro Linari

Costumista e scenografo: Tommaso Lagattolla

CHI HA PRESTATO I REPERTI IN MOSTRA ———————-

Stilisti 

Maison Margiela

Schiaparelli

Christian Dior 

Yulia Yanina

Jean Paul Gaultier

Chanel 

Saint Laurent

Dolce & Gabbana

Ralph & Russo

Ulyana Sergeenko

Moncler

Stéphane Rolland

Fausto Sarli

On aura tout vu

Iris van Herpen

Balmain

Roberto Cavalli

Bibhu Mohapatra

Prada

Lever Couture

Valentino

Gareth Pugh

Yiqing Yin

Agatha Ruiz de la Prada

Salvatore Ferragamo

Marios Schwab

Naeem Khan

Julien MacDonald

Alberta Ferretti

Lanvin

Mary Katrantzou

Wanda Nylon

Armani

David Ferreira

Renato Balestra

Eric Tibusch

Emilio Pucci

Azzedine Alaïa

Nino Lettieri

Accessori 

Charlotte Olympia 

Giuseppe Zanotti

Nora Rieser

Katsuya Kamo

Maiko Takeda

Christian Louboutin

Judith Leiber 

Sergio Rossi

Philip Treacy

Philip Colbert

Bernard Delettrez

Aprosio

René Caovilla

Sophia Webster

Gioielli 

Roberto Coin

Lydia Courteille 

Chopard

Lorenz Baümer

Hemmerle

Cartier

Musei & Associazioni

Associazione Italiana di Aracnologia

Gallerie degli Uffizi, Firenze

Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, Firenze

Museo Nazionale del Bargello, Firenze

Museo della Natura Morta, Poggio a Caiano

Museo di Storia Naturale – La Specola, Firenze

Museo di Storia Naturale – Antropologia e Etnografia, Firenze

Museum für Kunst und Gewerbe, Hamburg

SCHEDA DELLA MOSTRA —————————–

Animalia Fashion

Museo della Moda e del Costume, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi, Firenze

8 gennaio 2019 – 5 maggio 2019

Prezzo del biglietto / Dall’ 8 gennaio al 28 febbraio 2019: biglietto intero € 10.00; ridotto € 5.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni;  Dal 1 marzo 2019 fino al termine della mostra: biglietto intero € 16.00; ridotto € 8.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria. 

Orario

martedì – domenica 8.15 – 18.50

chiuso il lunedì

Servizio didattico per le scuole                            

Visita guidate per le scolaresche solo su prenotazione. Costo di € 3.00 ad alunno. 

Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.294883

Servizio visite guidate 

Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383

e-mail firenzemusei@operalaboratori.com

Sito web

www.uffizi.it

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