Andrej Tarkovskij, l’uomo di cinema: Firenze lo ricorda a 30 anni alla morte

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Otto film proiettati nell’ambito di q​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​uattro giorni, oltre a due giornate di incontri e a un concerto. Firenze celebra così il trentennale della scomparsa del regista russo Andrej Tarkovskij (nella foto il regista sul set) con una serie di iniziative nel mese di gennaio a cura dell’Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij in collaborazione con Regione Toscana e Soprintendenza archivistica della Toscana. Il Maestro è infatti cittadino onorario del capoluogo toscano e la città ospita i suoi archivi e la sede dell’Istituto Internazionale, fondato nel 1992 allo scopo di studiare e diffondere l’arte di Tarkovskij, oltre ad occuparsi della cura e della conservazione dei materiali dell’archivio. La ricorrenza offre la possibilità a Firenze e alla Toscana di presentare l’opera di uno dei più grandi registi del Novecento e anche la possibilità di avviare un ciclo di eventi annuali sul cinema di qualità. Questi avranno come nucleo centrale una retrospettiva dei film di Tarkovskij proposta alla cittadinanza, alle scuole e all’Università e offriranno inoltre una serie di corollari culturali che daranno la possibilità di aprire dibattiti e creare occasioni di confronto sull’arte cinematografica.

Si comincia il 18 gennaio 2017 al Auditorium di S.Apollonia (via San Gallo 25) con una giornata di studi dedicata al regista dal titolo L’eredità artistica di Andrej Tarkovskij a trent’anni dalla scomparsa. I relatori saranno Sergio Givone, Igor Evlampiev, Padre Bernardo Francesco Gianni, Roberto Calabretto, Diana Marta Toccafondi. La giornata inizierà alle 10 per concludersi alle 16 circa. La sera a partire dalle 21 si terrà il concerto Nostalgia dell’assoluto alla Sala Vanni in piazza del Carmine 14. Protagonista è il Duo Gazzana formato da Natascia e Raffaella Gazzana (violino e pianoforte) con Massimiliano Giovanetti, voce recitante. Andrej A. Tarkovskij, regia e proiezioni video. Musiche di Bach, Pärt, Silvestrov, Messiaen.

Il 19 gennaio è prevista una nuova iniziativa di studio all’Istituto francese in Piazza Ognissanti 2. Alle 18 si terrà la proiezione del documentario Andrej Tarkovskij. Il Ricordo, del 1990. Presenta Charles H. de Brantes, direttore dell’Institut International Andreij Tarkovski di Parigi. Segue Un bianco, bianco giorno. Concerto e letture delle poesie di Arsenij e Andrej Tarkovskij con Stefano Maurizi, pianoforte e Consuelo Ciatti, voce recitante.

Le celebrazioni si concludono dal 26 al 29 gennaio allo Spazio Alfieri (via dell’Ulivo 6) con la retrospettiva della filmografia completa dal titolo Il tempo impresso. Tarkovskij su pellicola. Gli otto film in programma (in ordine di proiezione) sono Il rullo compressore e il violino (Katok i skripka), Andrej Rublëv, L’infanzia di Ivan (Ivanono detstvo), Solaris. Lo specchio (Zerkalo), Stalker, Nostalghia, Sacrificio (Offret). Ogni giorno è prevista la proiezione di due pellicole alle 18,30 e alle 21. Inoltre il 26 gennaio dalle 16 sarà inaugurata la mostra-installazione audiovisiva Andrej Tarkovskij, Il tempo impresso a Palazzo del Pegaso, Consiglio Regionale della Toscana.

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