Ampolla d’oro, medaglia d’argento a Bruxelles e infine il premio The WineHunter: un autunno da record per il liquorificio livornese “Il Re dei Re” e il suo Bitter Amaranto

Tre riconoscimenti nel giro pochi giorni: per il liquorificio “Il Re dei Re” di Livorno l’autunno sta coronando un anno d’oro. Prima è arrivata l’assegnazione della “Ampolla d’oro” della guida Spirito Autoctono, poi la medaglia d’argento al concorso mondiale di Bruxelles e infine il premio “The WineHunter” in seno al Merano Wine Festival. In tutti i casi, ad essere premiato è stata la punta di diamante del carnet di liquori griffati dal titolare Fabio Elettrico, ossia quel Bitter Amaranto che tiene alte le insegne della livornesità nel mondo e che nel 2019 era stato celebrato come miglior bitter al mondo.

La seconda edizione della guida “Spirito Autoctono” (ed. Touring Club) dedicata a distillati, amari e bitter italiani ha assegnato al Bitter Amaranto la “Ampolla d’Oro”, il massimo riconoscimento, in base ai criteri di aderenza al territorio, equilibrio gustativo e attenzione all’etica ed ecosostenibilità della produzione.

Fabio Elettrico con il Bitter Amaranto

A livello internazionale, invece, se l’anno scorso era stata la IWSC di Londra (International Wine & Spirits Competition) a premiare il bitter con la medaglia d’argento, stavolta il “Re dei Re” si è aggiudicato lo stesso riconoscimento al concorso mondiale di Bruxelles. Nella gara – considerata uno dei concorsi più prestigiosi al mondo – il Bitter Amaranto ha convinto la giuria di esperti internazionali, confermandosi come una delle eccellenze livornesi a livello globale. Terzo successo in ordine di tempo, il premio “The WineHunter” assegnato al Bitter Amaranto in seno al Merano Wine Festival. 

“Siamo orgogliosi di questu nuovi riconoscimenti – spiega Fabio Elettrico – perché testimoniano la qualità del nostro lavoro e dei nostri prodotti, e ci stimolano a continuare su questo percorso di eccellenza”. I successi di Bruxelles e Merano non sono che l’ultimo tassello di un biennio importante, dopo l’anno-record del 2019: basti pensare che anche nel 2020 agli International Taste Awards il “Re dei Re” aveva conquistato medaglie d’argento con Amarangela, Bitter Amaranto, Mandarinara ed Elektro Gin.

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