Trio di Parma

Amici della Musica: il Trio di Parma con Simonide Braconi alla viola e i quartetti con pianoforte di Brahms. Poi il pianoforte di Fazil Say

Firenze, Musica

TEATRO DELLA PERGOLA, SABATO 2 MARZO 2019

La Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Firenze sabato 2 marzo 2019 alle 16 propone al Teatro della Pergola il Trio di Parma con Simonide Braconi alla viola per i quartetti con pianoforte di Brahms. Il Trio di Parma 1 è uno degli ensemble più apprezzati dal pubblico, formatosi al Conservatorio di Parma nel 1990, con quasi trent’anni di attività concertistica, è richiesto dai teatri di tutto il mondo e si è guadagnato nel tempo  numerosi riconoscimenti internazionali. Sul palcoscenico del Teatro della Pergola insieme ad Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino e a Enrico Bronzi al violoncello, ci sarà anche tutto il talento di Simonide Braconi, prima viola del Teatro alla Scala. Il programma del concerto prevede due dei tre Quartetti per archi e pianoforte di Brahms (n. 1 op. 25 in sol minore, n. 2 op. 26 in la maggiore), scritti entrambi nel 1860-61. Come tutta la musica da camera composta dal grande autore romantico, i Quartetti con pianoforte di Brahms sono fra le composizioni strumentali più affascinanti mai state scritte.

Il Trio di Parma si è costituito nel 1990 in seno al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Successivamente il Trio ha approfondito la sua formazione musicale con il leggendario Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena. Nel 2000 è stato scelto per partecipare all’Isaac Stern Chamber Music Workshop presso la Carnegie Hall di New York. Il Trio di Parma ha ottenuto i riconoscimenti più prestigiosi con le affermazioni al Concorso Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso Internazionale della ARD di Monaco ed al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Inoltre nel 1994 l’Associazione Nazionale della Critica Musicale ha assegnato al Trio di Parma il “Premio Abbiati” quale miglior complesso cameristico. Il Trio di Parma è stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia (Accademia di S.Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Unione Musicale di Torino, GOG di Genova, Accademia Filarmonica Romana) e all’estero (Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Sala Molière di Lione, Filarmonica di S. Pietroburgo, Music Dom di Mosca, Coliseum e Teatro Colòn di Buenos Aires, Los Angeles, Washington, Amburgo, Monaco, Dublino, Varsavia, Rio de Janeiro, San Paolo, Lockenhaus Festival, Barossa e Melbourne Festival, Orta Festival). Ha collaborato con importanti musicisti quali Vladimir Delman, Carl Melles, Anton Nanut, Bruno Giuranna, Alessandro Carbonare e Eduard Brunner; ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per numerose emittenti estere (Bayerischer Rundfunk, NDR, WDR, MDR, Radio Bremen, ORT, BBC Londra, ABC-Classic Australia). Ha inoltre inciso le opere integrali per trio di Brahms per l’UNICEF, di Beethoven e Ravel per la rivista Amadeus, di Schostakovich per Stradivarius (premiato come miglior disco dell’anno 2008 dalla rivista Classic Voice), di Pizzetti, Liszt, Schumann e Dvorak per l’etichetta Concerto e di Schubert per la Decca.

Il Trio di Parma, oltre ad un impegno didattico costante nei Conservatori di Novara, Mantova e al Mozarteum di Salisburgo, tiene corsi di musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole. Ivan Rabaglia suona un violino Santo Serafino costruito a Venezia nel 1740 (gentile concessione della Fondazione Pro Canale Onlus) ed Enrico Bronzi un violoncello Vincenzo Panormo costruito a Londra nel 1775.

Simonide Braconi, romano, ha compiuto i suoi studi musicali sotto la guida di solisti di fama internazionale quali B. Giuranna, J. Bashmet e K. Kashkashian, diplomandosi con lode e menzione d’ onore presso il Conservatorio di Roma, la Hochschule di Freiburg (Germania) e l’Accademia Chigiana di Siena. Premiato in diversi concorsi solistici internazionali (“L. Tertis” , Colonia, ecc.), nel 1994 è stato prescelto dal Maestro R. Muti come Prima viola nell’ orchestra del Teatro alla Scala. Ha inciso da solista e in musica da camera per le etichette Vigiesse, Thymallus, Agorà, Rhona, Stradivarius, Dad, Velut Luna, DAD, Dynamic, Fonè, Concerto, Decca, Brilliant e Tudor oltre a diverse registrazioni per Radio 3, RAI Radiotelevisione italiana, Rete4, Sky Classica e per le riviste CD Classica ed Amadeus (Sonate e lieder di Brahms e concerti di Rolla). In musica da camera ha collaborato con artisti quali S.Accardo, M.Quarta, J.Rachlin, T.Brandis, M.Rizzi, A.Sitzkovesky, U. Ughi, I.Faust, P.Vernikov, D.Nordio, B.Canino, J.Swann, I. Golan, B.Petruchanski, A.Lucchesini, G. Andaloro, P. Restani, R.Filippini, E.Dindo, N.Gutman, F.Petracchi, Trio di Parma, Henschel Quartett, E. Pahud, S. Ganassi, J. Carreras e da solista con direttori tra i quali W.Sawallisch e R.Muti.

Insieme alle altre prime parti dell’ orchestra ha costituito il Quartetto d’ archi della Scala, suonando nelle più importanti associazioni concertistiche in Italia e all’estero.

Membro di giurie in diversi concorsi internazionali (tra cui Ginevra), è invitato a tenere corsi presso importanti istituzioni ( Arts academy a Roma, Festival delle citta’ a Portogruaro, Gubbio Festival, Accademia “T. Varga” a Sion, Accademia Perosi di Biella, Associazione Napolinova, Sebino Summercourse).

Suona una viola Giovanni Gagliano (1800) della Fondazione Pro Canale onlus.

TEATRO NICCOLINI, DOMENICA 3 MARZO 2019

Domenica 3 marzo alle 21, al Teatro Niccolini di Firenze grande attesa per il genio creativo del pianista turco Fazil Say. Con il suo straordinario talento, da più di 25 anni Fazil Say cattura l’attenzione di critica e pubblico. I concerti di questo artista sono qualcosa di diverso dal solito: più diretti, più aperti, più eccitanti, in breve arrivano direttamente al cuore. E queste sono le caratteristiche di Say, allora sedicenne, che colpirono il compositore Aribert Reimann, invisita ad Ankara nel 1986 e che lo indussero a chiedere al celebre pianista e pedagogo David Levine di prendersi cura della formazione del giovane artista.

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Fazil Say (Photo: Marco Borggreve)

Say ha studiato con Mithat Fenmen, a sua volta allievo di Cortot. Fenmen, affascinato dallo straordinario talento naturale del suo giovane allievo, lo spinse ad improvvisare ogni giorno su temi quotidiani ed è probabilmente questo esercizio che ha fatto di Say il pianista e compositore che è oggi. Come compositore, ha avuto commissioni, tra gli altri, dal Festival di Salisburgo, dalla WDR di Colonia, dalla Konzerthaus di Darmstad e da molti altri importanti festivals. Dopo gli studi con Fenmen, Say si è perfezionato con David Levine, prima a Duesseldorf e poi a Berlino,costruendo così le basi di una solida formazione classica che gli ha visto assegnare nel 1994 il Primo Premio al Concorso Internazionale Young Concert Artists. Da allora Say suona in tutto il mondo, con le più importanti orchestre e direttori e nelle più famose sale da concerto, non trascurando la musica da Camera: ha collaborato, tragli altri, con Patricia Kopatchinskaia, Maxim Vengerov, Nicolas Altstaedt e il Quartetto Borusan. È stato artista in résidence alla Konzerthaus di Dortmund, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival dello SchleswigHolstein, poi ancora a Parigi, Tokyo, Merano, Amburgo, Istanbul, alla Hessischer Rundfunk di Francoforte, al Festival di Rheingau.

Nell’aprile 2015 ha suonato alla Carnegie Hall di New York con la Orpheus Chamber Orchestra con la quale ha poi fatto una lunga tournée europea.

Nella stagione 2015/16 è stato artista in rèsidence alla Alte Oper di Francoforte e a Zurigo.Le incisioni di Say hanno ricevuto numerosi premi discografici internazionali, fra cui L’ECHO. Dal 2016 è artista esclusivo della Warner.

Biglietti concerti da 17 a 28 euro. Tutte le info e il programma completo della stagione su www.amicimusicafirenze.it.

AMICI DELLA MUSICA FIRENZE: tel 055/607440 – www.amicimusicafirenze.it

 

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