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Al via la XXIII edizione del Festival di Chiasso (dal 12 al 14 marzo) che rievoca i grandi pionieri del jazz

Fuori Toscana

Il programma dell’edizione 2020 del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso (Canton Ticino, Svizzera) vuole rievocare e omaggiare le origini dei primi pionieri del jazz quali Bix Beiderbecke, Luis Armstrong, King Oliver, Jack Teeadgarden e altri grandi con un programma variegato. Dal 12 al 14 marzo un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica jazz. Il grande jazz è di casa nel cartellone musicale di Chiasso e la programmazione del festival si raccorda senza soluzione di continuità anche con quella della programmazione musicale generale che negli ultimi anni ha ospitato autentiche leggende del jazz come Chick Corea, Brad Mehldau, Archie Shep, John McLaughin, Jan Garbarek, Randy Weston, Benny Golson, Stefano Bollani… Un piccolo festival ma dal grande respiro internazionale.

Nonostante le premesse, il jazz ha nelle sue caratteristiche musicali, formali e tecniche, un’universalità ed una libertà che mai prima il mondo intero aveva conosciuto poichè basato su contenuti imprescindibili da quelli che ne sono indissolubilmente anche i più gravi ed intensi tratti umani e sociali. Charlie Mingus, si riteneva mezzo nero, ma non abbastanza bianco da poter fare una vita libera dentro la società che lo acclamava come artista. Oggi, queste distanze, lasciano il posto alla nostra accettazione, al rispetto e all’ammirazione di grandi compositori ed interpreti, i quali, con il loro talento e il ruolo di uomini coscienti di stare nel tempo nel quale vivono, sono riusciti a creare dalle macerie di una società settaria e crudele, un magnifico dono offerto a tutta l’umanità. Su queste considerazioni, nasce il progetto delle 23a edizione del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso intitolata “BRASS erie”, che nel contempo, vuole evidenziare come questa ammirazione abbia toccato anche il cuore di numerosi esponenti della cultura internazionale come nel caso del grande grafico svizzero Max Huber, straordinario “improvvisatore” e visionario, rapito dalla passione per il jazz. Anche quest’anno il festival, nel solco delle passate edizioni, si rinnova forte e orgoglioso di presentare gli straordinari interpreti, che nelle tre serate in programma faranno vivere a tutto il pubblico indimenticabili ed uniche emozioni musicali.

BRASS erie

La storia della musica afroamericana e dei primi interpreti rimane indissolubilmente legata alla cultura popolare delle bande, delle brass band e delle fanfare militari che fin dal 1800 animavano in diverse occasioni eventi istituzionali, commemorativi o funebri delle città del sud degli Stati Uniti.

Programma:

GIOVEDÌ 12 marzo dalle 20.45

Florin Nicolescu Quartet Avishai Cohen &Yonathan Avishai

VENERDÌ 13 marzo dalle 20.45

Andy Sheppard Quartet & the Brass of the SMUM Big Band “Em Lisboa” Avishai Cohen’s Big Vicious

SABATO 14 marzo dalle 20.45

Antonello Salis & Zoe Pia Avishai Cohen Quartet “Frank Zappa 80!” Riccardo Fassi & Tankio Band

Prima e dopo i concerti DJ SOUL JAZZwww.centroculturalechiasso.ch/

 

 

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