Al via la stagione numero 80 del Maggio Musicale Fiorentino. Tanti eventi, grandi nomi e prime assolute. Tutto il programma

Concerti e Lirica

L’ottantesima stagione del Maggio Musicale Fiorentino sta per cominciare. Una stagione ricca di eventi, fra classica e contemporanea. L’apertura del 24 aprile 2017 è affidata a Zubin Mehta (nella foto in basso. Mehta dal prossimo anno diventerà direttore emerito del Maggio dove ha trascorso oltre trent’anni: il testimone di direttore principale passerà a Fabio Luisi) che alle 18 nel teatro dell’Opera (foto grande) dirigerà un concerto che si aprirà con l’ouverture Coriolano di Beethoven alla quale si affianca la prima esecuzione italiana di un autore contemporaneo, il Con erto per percussioni e orchestra  di Driefrich Cerha, interpretato da Simone Rubino e due brani del Novecento (il Classico per violino e orchestra op. 36 di Schönberg che verrà eseguito da Daniel Barenboim e la seconda suite dal balletto Daphnis et Chloé di Ravel). Maestro del Coro Lorenzo Fratini, Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino (biglietti da 20 a 250 euro).

Idomeneo di Mozart è il secondo appuntamento. Si comincia mercoledì 26 aprile alle 20, si prosegue domenica 30 alle 15.30, mercoledì 3 maggio alle 20 e sabato 6 alle 20. Lo spettacolo va in scena al Teatro Manzoni di Pistoia (corso Gramsci 127) nell’anno di Pistoia Capitale della Cultura italiana. “Una spiaggia di detriti e relitti, naufraghi simili a profughi, un complesso rapporto tra padre e figlio: sono gli elementi che portano un dramma eterno – si legge nella scheda – quello di Idomeneo re di Creta che parte dal mito greco per arrivare i nostri giorni. Il popolo cretese, oppresso dalle conseguenze del non mantenuto giuramento di Idomeneo, appare nella regia di Damiano Michieletto un popolo costretto ad emigrare per sopravvivere (…)”. La musica è quella maestosa e immortale di Mozart, che aveva 25 anni quando compose quest’opera in tre atti (libretto d Giambattista Varesco dall’Idomenée di Antoine Danchet). La prima rappresentazione dell’opera mozartiana risale al 29 gennaio 1781 al Teatro Cuvilliées di Monaco di Baviera. L’allestimento del Maggio vede la direzione di Gianluca Capuano, i costumi di Carla Teti, Orchestra e Coro del Maggio Musicale (maestro del Coro Lorenzo Fratini). Idomeneo è Micael Schade, Idamate è Rachel Kelly, katerina Sadovnikova interpreta Ilia, Carmela Remigio è Elettra, Arbace è Leonardo Cortellazzi mentre Mirko Guadagnino veste i panni del gran sacerdote di Nettuno. Biglietti da 20 euro (visibilità limitata) a 140, palco nero da 390 a 500 euro. Con il patrocinio della Regione Toscana in collaborazione con Comune di Pistoia, Fondazione Caript, Fondazione Pistoiese Promusica e Associazione Teatrale Pistoiese.

Il 5 maggio sarà invece il giorno del debutto di Don Carlo di Giuseppe Verdi all’Opera di Firenze di piazzale Gui (ore 20, poi il giorno 8 alle 20, l’11 sempre alle 20 e domenica 14 maggio alle 15.30). Direttore sarà Zubin Mehta mentre la regia è di Giancarlo monaco il quale ha detto “Voglio essere il più vicino possibile a Verdi e Don Carlo”. L’opera in quattro atti (fu rappresentata la prima volta l’11 marzo 1867 a Parigi) trae spunto dalla tragedia di Schiller e dalla legenda negra sul regno di Filippo II, el rey prudente. Allestimento dell’Abaco-Olbe di Bilbao, della Fundación Ópera di Oviedo, del Teatro de la Maestranza de Sevilla e del Festival Ópera de Tenerife. Versione in italiano, con sovratitoli in italiano e in inglese. Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino (direttore del Coro Lorenzo Fratini). Personaggi: Don Carlo, Fabio Sartori / Sergio Escobar (14 maggio); Elisabetta / Julianna de Giacomo, Filippo II / Dmitry Beloselskiy. Rodrigo / Massimo Cavalletti, Eboli / Ekaterina Gubanova, Il grande Inquisitore / Eric Halfvarson, Un frate / Oleg Tsybulko, Una voce dal cielo / Laura Giordano, Tebaldo / Simona Di Capua, Il conte di Lerma / Enrico Cossutta, Un araldo reale / Saverio Fiore.

Zubin Mehta / Pablo Ferrandez, concerto per violoncello e orchestra op 104 di Antonin Dvorák, scritto dall’autore durante il soggiorno americano e rielaborato dopo il ritorno a Praga. Pablo Ferrandez è un giovanissimo virtuoso che sotto la direzione di Mehta eseguirà il Concerto sul violoncello Stradivari Lord Aylesford. La seconda parte del programma prevede la Kammersymphonie in mi maggiore op. 90di Schönberg e il maestoso Te Deum per soli, coro e orchestra di Anton Bruckner. L’appuntamento è per mercoledì 10 maggio alle ore 20, all’Opera di piazzale Gui a Firenze. Biglietti da 10 (visibilità limitata) a 100 euro.

Zubin Mehta / Avi Avital, concerto all’Opera di Firenze sabato 13 maggio alle 20. Avi Avital è considerato uno tra i massimi virtuosi del mandolini ed è stato candidato anche ai Grammy Awards. Il concerto prevede musiche di Antonio Vivaldi, Avner Dorman (concerto per mandolino) e Anon Bruckner. Biglietti da 10 a 100 euro.

Sandro Lombardi / Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino: il concerto è in agenda per lunedì 15 maggio alle 20 all’Opera di Firenze (in collaborazione con Aida Studio e Compagnia Lombardi Tiezzi). In programma Maurice Ravel (Tzigane, Jeux d’eau, Pavane pour une infante defunte, Introduction et allegro pour carpe, flûte, clarinetto et quatour à corde, Ma mèe l’oye – Le jardin féerique). Voce recitante Sandro Lombardi, drammaturgia Fabrizio Sinisi.

Karl-Heinz Steffens torna a dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale dopo il concerto del maggio 2016 che registrò il tutto esaurito. In programma musiche di Rihm e Brahms. Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. In programma il 18 maggio alle ore 20 al Teatro dell’Opera di Firenze, piazzale Gui. Biglietti da 10 a 50 euro.

Thierry Fischer / Sara Mingardo in concerto il 21 maggio alle ore 20 all’Opera di piazzale Gui a Firenze. Il programma prevede Charles Ives (Unanswered question), Johannes Brahms (Rapsodia per contralto, coro maschile e orchestra op. 53), ed Hector Berlioz (Symphonie fantastiche, op. 14). Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, contralto Sara Mingardo. Biglietti da 10 a 50 euro.

L’histoire du soldat di Igor’ Stravinski, intreccio teatrale con pochi strumenti e personaggi, sarà al teatro Goldoni di Firenze (via Santa Maria 15), il 24 maggio alle 20, il 27 alle 20, il 28 alle 15.30, il 29 alle 20. Biglietti da 20 a 60 euro. Direttore Alpesh Charan, regia Alessandro Talevi, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Nuovo allestimento.

Kristjan Järvi / Stefano Bollani in concerto giovedì 25 maggio alle ore 20, Teatro dell’Opera di Firenze, piazzale Gui. Biglietti da 10 a 100 euro. Prima rappresentazione assoluta del Concerto azzurro per pianoforte e orchestra di Stefano Bollani (nella foto a sinistra. Arrangiamento del Concerto di Paolo Silvestri che ha previsto anche momenti di improvvisazione al pianoforte). La seconda parte del concerto è dedicata a Čajkovskij (Il lago dei cigni). Direttore Kristjan Järvi, pianoforte Stefano Bollani, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Ensemble Intercontemporain in concerto. Omaggio a Pierre Boulez (fondatore dell’Ensemble) a un anno dalla scomparsa. In programma il 26 maggio alle 20 all’Opera di Firenze. Biglietti da 10 a 30 euro. Musiche di Debussy, Bartók e Pierre Boulez.

David Robertson dirige l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino su un programma che prevede Syntax di Ivan Fedele e la Sinfonia n. 1 in re maggiore Titan di Mahler. Un concerto che mescola contemporaneo (la composizione di Fedele, autore dell’opera Antigone commissionata dalla Fondazione del Maggio Musicale per l’apertura del 70mo Festival nel 2007), e classico. In programma il 28 maggio alle 20 (prima parte: durata 24 minuti, seconda parte: un’ora. Intervallo 30 minuti).. Biglietti da 15 a 30 euro. Teatro dell’Opera di Firenze, piazzale Gui.

Marco Angius  dirige l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per il secondo concerto (dopo quello del 28 maggio) di Classicontemporaneo. L’appuntamento è per il 31 maggio alle 20 all’Opera di Firenze, piazzale Gu. Biglietti d 15 a 30 euro. In programma musiche di Beethoven Ouverture Leonore n. 3 in do maggiore op. 72b e Sinfonia n.7 in la maggiore op.92) e Luca Mosca (Concerto n. 8 per pianoforte e orchestra – Prima esecuzione assoluta).

Appuntamento infine con Gustavo Dudamel che dirige i Berliner Philharmoniker per l’appuntamento extra Festival del Maggio Musicale. All’Opera di Firenze, piazzale Gui, lunedì 26 giugno alle 20 (biglietti da 20 a 250 euro). La chiusura dell’evento sarà con la Cavalcata delle Valchirie di Wagner, uno dei brani sinfonici più conosciuti al mondo. Il programma è dedicato alla musica tedesca e inizierà con la Sinfonia Renana di Robert Schumann. Quindi nella seconda parte una serie di musiche wagneriane.

 

2 comments

  • Bel programma e aspettative di altissimo livello! Seguirò con piacere attraverso la vostra testata lo svolgersi e gli esiti del festival , ad alcuni appuntamenti potrò fortunatamente assistere di persona.

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