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Al Verdi di Montecatini c’è “La cena dei cretini”, cult della drammaturgia francese. Con Nino Formicola e Max Pisu

Pistoia, Teatro e Danza

Al Teatro Verdi di Montecatini sabato 7 dicembre 2019, h. 21.00 va in scena un cult della drammaturgia francese “La cena dei cretini” del regista, autore e produttore Francis Veber, andata in scena con successo per tre anni di fila a Parigi divenuta un film a tutti noto con la regia dello stesso Veber nel 1998. Scritta negli anni Novanta, La cena dei cretini è una delle commedie più celebri al mondo: una trama semplice ma di grande impatto comico, come si addice alle migliori commedie d’Oltralpe.

Che cosa succede in scena? Ogni mercoledì sera, un gruppo di amici della Parigi bene, stanchi e annoiati, organizzano lacosiddetta “Cena dei Cretini“, dove saranno presenti ignari personaggi creduti stupidi, per riderne e farsene beffa tutta lasera. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Francois, il “cretino” di questa serata, invitato e scovato da Pierre, ribalterà la situazione passando da vittima… a carnefice! Riuscirà infatti a creare una serie di problemi a Pierre, arrivando persino a mettergli in crisi il matrimonio, in un crescendo di gags, malintesi e situazioni comiche paradossali ed esplosive.

Nino Formicola / Milanese sì, ma di padre napoletano e madre catanese, inizia ad intraprendere l’arte del comico nel locale culto degli anni ’70: lo Zelig. Qui inizia anche il suo sodalizio storico con Andrea Brambilla. Insieme formeranno infatti, una delle coppie comiche italiane più famose: Zuzzurro & Gaspare. La loro spontaneità, semplicità e naturalezza li porteranno ad essere amatissimi dal pubblico di tutte le età, diventando persino fumetti ad opera del mitico Silver, padre di Lupo Alberto. Sul finire degli anni ’80 Gaspare si consacra insieme a Zuzzurro con il Drive In; ma anch’egli desideroso di un maggiore rapporto umano con il pubblico che tanto lo ama, a partire dagli anni ’90, proseguirà con Zuzzurro un sodalizio teatrale che lo porterà ad essere fra gli attori più visti e amati del pubblico teatrale italiano.

Max Pisu / Nome d’arte di Massimo Pisu (ok, non ha avuto molta fantasia), conquista il grande pubblico televisivo nei panni di Tarcisio, il fervente frequentatore di parrocchie e gite a Lourdes che, con la sua ingenuità e la sua infantile cattiveria, ha fatto ridere le platee di tutta Italia! Ma così come il suo Tarcisio è riuscito ad allontanarsi dall’oratorio per imbarcarsi nelle avventure più incredibili, Max trova modo di dare sfogo alla sua poliedricità artistica, per calarsi nei panni di conduttore, cabarettista, attore, dandogli modo di esplorare, approfondire, svariate realtà legate a questa professione: locali di cabaret, radio, cinema, televisione di intrattenimento, fiction, sit-com, teatro, editoria. Max porta in scena una comicità mai volgare, svariando dal romantico all’ingenuo, a tratti cinico altre volte surreale. Il pubblico acclama le sue performance anno dopo anno, registrando sold-out in ogni tournée teatrale.

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