A Siena “Un giorno d’autunno” con Pier Paolo Pasolini (1922-2022). Il 14 novembre conferenza di Antonio Moresco e proiezione del film “La rabbia”, il 16 incontro “Pasolini e il gioco del calcio”, il 17 “Pasolini Suite” fra musica e parole

Un grande scrittore contemporaneo, Antonio Moresco, si confronta con l’opera e con l’eredità di Pasolini a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uccisione presso l’idroscalo di Ostia. Con la conferenza Corpo a corpo con Pasolini, in programma lunedì 14 novembre alle ore 17.30 nella Sala storica della Biblioteca comunale degli Intronati, proseguono gli appuntamenti con “Un giorno d’autunno. Pier Paolo Pasolini 1922 – 2022”, il festival in programma a Siena fino al 24 novembre e che celebra Pasolini nel centenario della nascita. A moderare l’incontro sarà Carla Benedetti, critica letteraria, saggista e docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Pisa. (Foto sopra il titolo: Pier Paolo Pasolini, da Rai Cultura).

Il festival è promosso dal Comune di Siena e curato da Toscanalibri.it in collaborazione con la Biblioteca comunale degli Intronati, il Cinema Pendola e il Santa Maria della Scala, direttore artistico Francesco Ricci, docente e saggista.

Sempre lunedì 14 novembre alle ore 20.45 il Nuovo Cinema Pendola ospita la proiezione del film di Pasolini del 1963 “La rabbia”, prodotto da Gastone Ferranti. La rivoluzione cubana, la rivoluzione ungherese, il comunismo, l’industrializzazione, la decolonizzazione sono alcuni degli avvenimenti storici sui quali indugia lo sguardo attento e polemico di Pasolini. Introduce Carla Benedetti (ingresso libero).

Mercoledì 16 novembre alle ore 17.30 si terrà nella Sala storica della Biblioteca comunale degli Intronati la conferenza dal titolo Pasolini e il gioco del calcio che vedrà Francesco Ricci e il giornalista Riccardo Lorenzetti confrontarsi sul Pasolini tifoso, Pasolini calciatore, Pasolini narratore, Pasolini cronista, Pasolini intellettuale: tutte maniere (diverse) per vivere e comprendere quella che lo scrittore corsaro fu una grandissima passione: il gioco del calcio.

Pasolini e la musica è un binomio che evoca l’amore che l’artista nutrì per la canzone popolare e per maestri come Bach, Beethoven, Mozart. Ma quando l’opera letteraria di Pasolini incontra la musica jazz cosa può accadere? Giovedì 17 novembre alle ore 21 una serata di musica e parole con Pasolini Suite, una performance che vedrà esibirsi in sala Sant’Ansano al Santa Maria della Scala Lorenzo Degl’Innocenti (voce recitante), Michelangelo Scandroglio(contrabbasso) e Stefano Marini (chitarra). Un evento che ha per protagonista Pier Paolo Pasolini e il suo amore per la musica; una passione che lo ha spinto a cimentarsi nella scrittura di testi di canzoni, molte destinate al cinema, che sono vere e proprie poesie messe in musica: versi potenti che rimbalzano, schioccano, penetrano come tarli e non lasciano indifferenti.

Per info e programma completo www.toscanalibri.it | www.sienacomunica.it

 

 

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