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A San Miniato una serata speciale fra teatro e lirica. In scena “La cameriera di Puccini” in lingua toscana di inizio ‘900. E poi la voce del soprano Bei Bei Li (con Daniele Galli al pianoforte) farà rivivere le eroine del Maestro

Concerti e Lirica, Pisa

Venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 21.30 prosegue la quindicesima Stagione del Quaranthana Teatro Comunale di San Miniato, organizzata dall’Associazione culturale Teatrino dei Fondi, diretta da Enrico Falaschi, con “La Cameriera di Puccini” della Compagnia Teatri d’Imbarco.  In lingua toscana di inizio ‘900 rivive, tra musica e teatro, la storia del grande Puccini raccontata attraverso lo sguardo di Marianna, la sua cameriera: un personaggio disegnato con travolgente e candida simpatia da Beatrice Visibelli che, affiancata da Giovanni Esposito, ha fatto dello spettacolo scritto e diretto da Nicola Zavagli un vero e proprio cavallo di battaglia. 

La cameriera di Puccini è un piccolo gioiello che unisce all’immediatezza popolare della commedia il potere evocativo della lirica. Al brio del racconto drammaturgico si alternano, in un’altalena di emozioni, le apparizioni musicali delle celebri eroine pucciniane. Con l’accompagnamento di Daniele Galli al pianoforte e l’interpretazione del soprano Bei Bei Li il pubblico potrà commuoversi ascoltando dal vivo alcune tra le più belle romanze del Maestro: O mio babbino caro (Gianni Schicchi); Quando m’en vo (Bohème); Vissi d’arte (Tosca); Un bel dì vedremo (Madama Butterfly); Tu che di gel sei cinta (Turandot). 

  • Siamo a Torre del Lago, nel 1908. Arriva in villa da Firenze un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto in malo modo da Marianna, la cameriera di casa. Sulle prime non vuole farlo entrare perché “oggi è successa una disgrazia”. Poi lo invita ad aspettare il ritorno del Maestro sperando che nel frattempo il giovane, appena laureato in botanica, l’aiuti a guarire le sue rose ammalate. Tra i due cresce una specie di intimità che porterà Marianna a raccontare. E così, per bocca di questa simpatica cameriera, con la sua bella lingua toscana, si andrà a conoscere Giacomo Puccini: dalle emozionanti storie delle sue opere alle pieghe più intime della sua vita. Ma anche il suo essere mondano, la sua simpatia, e quella sua dolorosa malinconia che si riflette nella calma immobilità del piccolo lago.
  • Il racconto dell’appassionata cameriera si tingerà anche di giallo, prendendo il risvolto di un’indagine tra le pieghe di quel mistero che avvolse casa Puccini: il caso Doria Manfredi, per il quale furono coinvolti il maestro e la moglie. Marianna lo difenderà fino in fondo, finché potrà, anche lei, come tutti, innamorata di lui… Entreremo così nel mondo poetico e musicale del grande Puccini dalla porta della sua vita e insieme alla sua musica, che entra nello spettacolo con cinque tra le più celebri romanze.

Il testo è pubblicato nell’antologia “Novelli Vague.Nuova drammaturgia in lingua toscana fra tradizione e discontinuità”, a cura di Alberto Severi. Prefazione di Nico Garrone, ed.Titivillus. Contiene fra gli altri atti unici di Benvenuti, Chiti, Zannoni, Cassi.

  • Al Teatro Quaranthana fino all’1 marzo prosegue la mostra fotografica E so na mo’ di Massimo “Impavido” Pistolesi, musicista di lungo corso, che presenta per l’occasione una selezione di foto, buona parte di musicisti Jazz e affini, rigorosamente in bianco e nero “perché – afferma Pistolesi – per me la foto Jazz può essere rappresentata solo così, come insegna anche il più grande fotografo Jazz italiano Pino Ninfa”.

BIGLIETTI STAGIONE 2018 – 19 / Prezzo Intero : 10€ – Prezzo Ridotto: (under 23 e Carta dello Studente Toscana) 8€

Teatro comunale Quaranthana

via Zara 58 – 56028 San Miniato (Pi) loc. Corazzano

INFO E PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

info@teatrinodeifondi.it

tel. 0571 462825/35

www.quaranthana.it/www.teatrinodeifondi.it

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