500 anni fa la riforma protestante. A Firenze un convegno sull’arte sacra, si comincia con il passaggio di Lutero dalla Toscana

Firenze, Lucca

Può essere l’arte sacra motivo unificante tra cattolici e protestanti? Questo è il tema delle due iniziative organizzate dall’Opera di Santa Maria del Fiore e da Mount Tabor Ecumenical Centre for Art and Spirituality in occasione del V Centenario della Riforma Protestante (1517 – 2017): il convegno internazionale Le Arti e l’ecumenismo e la mostra Spirito Creatore.

Il passaggio di Lutero a Firenze nel 1510 (nella foto particolare del ritratto fatto da Lucas Cranach), sarà il tema dell’intervento di Timothy Verdon che apre a Firenze il convegno internazionale Le Arti e l’ecumenismo, giovedì 25 maggio 2017, alle ore 16.30, presso l’Ospedale degli Innocenti. Il giorno successivo, al Centro Arte e Cultura dell’Opera di Santa Maria del Fiore, dalle 9.30, Verdon e altri relatori parleranno della concezione cattolica dell’arte, dalla pittura bizantina alla ‘rivoluzione realista’ di Arnolfo di Cambio e Giotto, al Rinascimento e all’epoca contemporanea. Il convegno proseguirà sabato 27 maggio a Barga. Precedenti giornate di studio a Parigi e Strasburgo avranno già trattato il ruolo dello Spirito Santo nell’ispirazione artistica e del rifiuto delle arti visive da parte dei riformatori del XVI secolo. A ottobre poi, in due diverse sedi USA, si parlerà dell’accoglienza degli approcci cattolico e protestante nella nuova, più duttile, cultura americana.

La mostra Spirito Creatore presenta un’installazione realizzata dagli artisti Filippo Rossi (cattolico e italiano) e Susan Kanaga (protestante e americana), che allude all’origine di ogni creatività umana in Dio e nel suo Spirito Creatore. L’opera allestita nello spazio mostre temporanee del Museo dell’Opera del Duomo, rimarrà visibile al pubblico fino all’11 giugno 2017, con apertura dalle ore 14.00 alle 19.00, ad ingresso gratuito.

“Se parliamo di dottrine – spiega Timothy Verdon, curatore della mostra e del convegno – i protestanti e cattolici restano separati. Allora perché non unirli intorno alla bellezza, per dare loro un’esperienza di comunione mediante l’arte. Nella ricerca condivisa di forme e colori in cui esprimere l’ineffabile, potranno imparare a vivere, credere, pregare e gioire insieme”. Il titolo della mostra, Spirito Creatore, si riferisce all’amore di Dio che, intelligente e strutturante, nel mondo e nell’essere umano suscita la vita; lo stesso Spirito, infatti, opera negli artisti, dando loro il dono di comunicare mediante la bellezza. Evocando la Pentecoste, lo stile astratto degli artisti Rossi e Kanaga comunica un Sacro oltre il ricordo del passato – oltre la narrazione della Pentecoste originale, con Maria e i dodici nel cenacolo e le fiammelle sopra le loro teste -, per suscitare nello spettatore qualcosa non ancora vista eppure intensamente attesa: il coraggio di perseverare sul cammino verso l’unità.

Il convegno internazionale Le arti e l’ecumenismo è promosso dallo statunitense Mount Tabor Ecumenical Centre for Art and Spirituality (Barga), in collaborazione con Institut Catholique de Paris; Faculté de Theologie Protestante de l’Université de Strasbourg; Opera di Santa Maria del Fiore; Facoltà Teologica dell’Italia Centrale; Arcidiocesi di Firenze; Yale University Institute for Sacred Music, New Haven (CT), Community of Jesus (un monastero ecumenico di tradizione benedettina) a Orleans (MA). La successiva pubblicazione degli atti del convegno sarà possibile grazie al generoso contributo della statunitense Fieldstead Company Foundation.

LA SCHEDA

Convegno LE ARTI E L’ECUMENISMO
25-26 Firenze – 27 Barga (Lu)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
www.artsandecumenism.org

Mostra SPIRITO CREATORE
Museo dell’Opera del Duomo, Firenze
10 maggio – 11 giugno 2017
Aperta tutti i giorni, eccetto il primo martedì del mese di giugno, dalle ore 14.00 alle 19.00
Ingresso gratuito

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