43mo Cantiere a Montepulciano. Le quattro stazioni del “Viaggio Schumanniano”, “Vita, morte e miracoli” a Chianciano Terme e al Castello di Sarteano l’attualità delle migrazioni

Arezzo, Siena

Un viaggio alla scoperta di Schumann tra musica, letture e aneddoti, le storie dei migranti con Giufà a Sarteano e i racconti di “Vita, morte e miracoli” al Museo Civico di Chianciano Terme: questi gli appuntamenti di mercoledì 18 luglio 2018 al 43mo Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

Ad aprire la giornata sarà la prima delle quattro stazioni del “Viaggio Schumanniano”, un itinerario tra espressione multidisciplinare e finalità divulgativa per esplorare la complessa personalità artistica del compositore romantico Robert Schumann. Tra esecuzioni musicali, recitazione e analisi, è in agenda per le ore 18.00 all’Istituto di Musica Henze (via Fiorenzuola Vecchia, 5), una lezione-concerto. La musicologa Elena Minetti, esperta di teoria della notazione musicale (foto sopra il titolo), condurrà il pubblico in un excursus sonoro che spazierà dai brani “Drei Stücklein” e “Albumblätter“ tratti da “Bunte Blätter” eseguiti dalla stessa Minetti, fino a “Träumerei” da “Kinderszenen” affidato a Mariachiara Pagliai per concludere con “Soldatenmarsch”, “Trällerliedchen” e “Wilder Reiter” tratti da “Album für die Jugend” e interpretati da Joseph Pascariu e Pietro Prianti.

Michele Zaccaria
Michele Zaccaria

Ad animare la scena con letture, citazioni e curiosità la voce recitante di Michele Zaccaria, attore e formatore teatrale, e gli interventi di Gastón Fournier-Facio, autorevole personalità della cultura musicale che nel corso della sua carriera ha lavorato ai vertici di istituzioni quali il Teatro Alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove ha lavorato accanto a Luciano Berio. Ognuno dei tre concerti programmati nei giorni successivi alla lezione d’apertura, indaga su un aspetto della vita di Schumann associando il colore primario che lo rappresenta ad un tema: dal giallo della follia al rosso della passione, passando per il blu del tormento.

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Gastón Fournier-Facio

Alle 21.30 al Museo Archeologico di Chianciano Terme (viale Dante), secondo appuntamento con “Vita, morte e miracoli” performance condotta dalla cantastorie Antonella Simonetti dove la tradizione narrativa popolare incontra un contrappunto musicale eseguito dal vivo. In programma i brani di Gace Brulè, Roi de Navarre, Gilles Binchois e Lennie Binchois eseguiti dai sassofoni del Torrita Wind Ensemble di Niccolò Picchiarelli e Lucio Bufalini della Società Filarmonica Guido Monaco di Torrita di Siena. La performance s’inserisce nell’ambito del progetto “I cuori delle culture” che coinvolge il pubblico residente nei borghi che ospitano le rappresentazioni; tali luoghi nel giorno degli spettacoli prendono il nome di un cittadino scelto dalla collettività.

Alle 22.00 al Castello di Sarteano si rinnova l’appuntamento con “Nelle scarpe di Giufà”, spettacolo di teatro musicale che tratta il complesso argomento delle migrazioni attraverso la figura di Giufà, tra storie della tradizione e nuove prospettive legate all’attualità. La messinscena della Nuova Accademia degli Arrischianti è scritta e diretta da Laura Fatini con le musiche di Sara Ross, eseguite dal vivo dell’Ensemble Giufà.

Il Cantiere Internazionale d’Arte prosegue fino al 29 luglio 2018 tra Montepulciano e la Valdichiana senese con numerosi appuntamenti tra opera, teatro, danza e performance con artisti di tutta Europa.

Il 43° Cantiere è sostenuto dal Mibact, dalla Regione Toscana, dal Comune di Montepulciano con il supporto di Estra e Conad., 
Per ulteriori informazioni: www.fondazionecantiere.it

 

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