25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne. Reading, conferenze e tante panchine rosse. Le iniziative a Firenze, Livorno, Pietrasanta, Vinci, Campiglia Marittima e nelle sedi IED

FIRENZE
In occasione del 25 novembre 2021, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenzacontro le donne, il Museo Novecento rinnova il proprio impegno contro la discriminazione di genere attraverso la testimonianza dei versi di Anna Achmatova, Sylvia Plath, Antonia Pozzi e Anne Sexton, tra le più significative poetesse del XX secolo. Il reading teatrale Ho letto che l’anima è immortale, a cura di sei giovani attrici del gruppo INuovi, accompagna i visitatori negli spazi della mostra Jenny Saville esaltando, tra recitazioni e significativi silenzi, i dipinti e i disegni carichi del forte gesto dell’artista britannica.
Dopo il positivo riscontro del 2020, che ha visto protagonista di un talk l’artista collettiva Claire Fontaine, il Museo Novecento si impegna nella lotta attiva contro la discriminazione femminile in occasione della giornata del 25 novembre, invitando quest’anno il gruppo delle giovani attrici e attori INuovi.
La lettura scenica Ho letto che l’anima è immortale nasce dalla convergenza tra la linea curatoriale del direttore Sergio Risaliti e la volontà de I Nuovi di proporre eventi che siano in grado di far dialogare arti diverse fra loro.
Il tema della performance nasce da due diversi stimoli: da un lato le suggestioni che provengono dalle opere di Jenny Saville e dall’altro la ricorrenza di una data particolare, il 25 novembre.
Il femminile domina quindi la genesi e la proposta artistica di questo evento. Gli spettatori della mostra potranno fruire di un percorso immersivo nel quale le opere pittoriche sostengono le voci delle attrici coinvolte e viceversa. Il genere letterario che meglio può accompagnare questa esperienza è quello della poesia. Sono stati selezionati componimenti di poetesse che potessero, attraverso il corpo e la voce delle attrici, dare parola alle forme, ai colori, al mondo delle opere esposte all’interno della mostra. I componimenti scelti appartengono a Antonia Pozzi, Sylvia Plath, Anne Sexton e Anna Achmatova. Le sei attrici disposte all’interno delle sale della mostra daranno voce al grido, alle contrastanti emozioni della maternità, al pianto, al difficile rapporto con un corpo, al coraggio, alla solitudine che le poesie raccontano. Ma soprattutto a ciò che racchiude in sé tutto questo. L’essere donna.
 
INuovi
 
I Nuovi sono un’associazione fiorentina di giovani attori e attrici che si occupa di produzione e divulgazione teatrale. Nata in seguito alle esperienze formative e lavorative dei suoi attori e attrici negli ultimi anni in seno alla Fondazione Teatro della Toscana e nello spazio del Teatro Niccolini, l’associazione si pone come obiettivi specifici l’avvicinamento delle generazioni più giovani al teatro e la promozione di una rete culturale virtuosa che coinvolga il territorio fiorentino.

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenzacontro le donne, giovedì 25 novembre, il pubblico potrà accedere al Museo Novecento dalle ore 16:00 alle ore 20:00 per partecipare al reading. L’ingresso è libero.
 

INFORMAZIONI

Museo Novecento     
Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
www.museonovecento.it

Orario invernale (1 ottobre – 31 marzo):     

Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom | 11:00 – 20:00 
Giovedì | chiuso        
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.          
25 dicembre: giorno di chiusura       

Gli ingressi sono contingentati e si possono prenotare online contestualmente all’acquisto dei biglietti sul sito bigliettimusei.comune.fi.it, scrivendo a info@musefirenze.it, oppure telefonando allo 0552768224.
 

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LIVORNO
Teatro, musica, presentazione di libri, mostre fotografiche, conferenze: con un cartellone denso di iniziative Livorno celebrerà domani, giovedì 25 novembre, la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. 
A comporre il calendario di domani hanno contribuito da un lato il Centro Donna del Comune di Livorno insieme all’associazione Ippogrifo e con il sostegno di Rete Alba Rosa, Federazione Antiviolenza Ginestra, Associazione Lui, Unicoop Tirreno, Oltre e Agedo Livorno che hanno promosso “Novembre antiviolenza” ciclo di iniziative per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne, dall’altro il Centro artistico Il Grattacielo che ha organizzato “Io ti amo, mica tanto” serie di eventi a ridosso della giornata internazionale per accendere i riflettori su questa problematica.
Per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica al calare del sole il Gazebo della Terrazza Mascagni si illuminerà di arancione, il colore scelta dalle Nazioni Unite per sensibilizzare il mondo contro la violenza alle donne. 
Di seguito il programma:
ore 17 – Centro artistico Il Grattacielo (via del Platano 6)
mostra fotografica “Tanto a me non capita”, da un’idea di Libere Sinergie con il contributo di Occhiuto e Calderone
ore 17.30 – Centro artistico Il Grattacielo (via del Platano 6) 
presentazione del libro “Ti amo” con Hanne Orstavik. Presenta Antonio Celano
ore 18 – Centro Donna (largo Strozzi 3)
lettura polifonica a tre voci femminili “Francesca e le altre: le donne nella Commedia di Dante
Inferno V, Purgatorio V e Paradiso XXXIII
Voci recitanti: Letizia Colonnacchi, Niki Mazziotta, Sivia Rosellini
Ideazione  concertazione di Gregorio Bottonelli
Introduzione e commento di Lucilla Serchi
ore 19 – Centro artistico Il Grattacielo (via del Platano 6)
conferenza organizzata da VIII Commissione Pari Opportunità del Comune di Livorno 
Interverranno: 
Dott.ssa Lavinia Tredici, Centri Antiviolenza e situazione femminile durante l’emergenza Covid- 19 
Dott.ssa Fiorella Chiappi, psicologa e psicoterapeuta specializzata nella tutela e valorizzazione delle differenze di genere 
Dott.ssa Cristina Olivieri, Giornalista Indipendente 
Avv. Eleonora Zacchi, Direttrice Artistica Centro Il Grattacielo e Avvocata 
Vice Sindaca Libera Camici, Programma Stop alla violenza 
ore 21 –  Centro artistico Il Grattacielo (via del Platano 6)
spettacolo teatrale “Voci di Donne – Lettere a Mascagni
con Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca e Chiara Marchetti 
Per informazioni:
Centro Donna  – tel. 0586 890053
Centro artistico Il Grattacielo –  cell. 340 7550530,  email segreteria@centroartisticoilgrattacielo.it ,   www.ilgrattacielo.it
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LE PANCHINE ROSSE NELLE SEDI IED:
“DICIAMO NO ALLA VIOLENZA. ROMPIAMO IL SILENZIO”
L’Istituto Europeo di Design si schiera contro la violenza di genere e per la giornata contro la violenza sulle donne dispone le panchine rosse nelle sue sedi.
La panchina rossa nella sede IED di Cagliari, sopra il titolo: quella di Firenze

 L’Istituto Europeo di Design prende posizione contro la violenza di genere e, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, colloca sei panchine rosse nelle sedi italiane del Gruppo per dare seguito a un progetto più ampio di sensibilizzazione sul tema. Le panchine rosse rappresentano ormai universalmente uno spazio simbolico occupato dalle donne cadute vittime. Su ciascuna panchina IED installata nelle sedi di Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari e dell’Accademia Aldo Galli a Como è presente una targa con il claim “DICIAMO NO ALLA VIOLENZA. ROMPIAMO IL SILENZIO” e i due numeri d’emergenza, il 112 e il 1522, a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

Le panchine rosse sono un simbolo ormai riconosciuto della lotta contro la violenza sulle donne ma per IED assumono un significato ancora più ampio, ovvero la presa di posizione forte ed evidente dell’Istituto Europeo di Design contro ogni forma di violenza di genere – dichiara Fabrizia Capriati, Responsabile Comunicazione IED Italia.
Come scuola sentiamo forte la responsabilità di educare le giovani generazioni al rispetto verso l’altro e in questo senso con le panchine introduciamo nelle nostre sedi un messaggio concreto di attenzione su questo tema: un invito per tutti a condannare la violenza di genere in tutte le sue forme, fisiche o psicologiche”.

Questa iniziativa, volta a ricordare chi purtroppo a causa di violenza ha perso la vita, è un’occasione di sensibilizzazione dedicata in primis a tutte le donne che vivono la realtà IED, studentesse, staff, management e corpo docente, ma non solo, perché la violenza colpisce ancora in maniera indiscrimanata uomini e donne.

IED ha avviato già da tempo un percorso di impegno per la tutela di genere e contro ogni forma di violenza. Questo percorso ha visto nel giugno 2019 l’adesione al network di Fondazione Libellula, che riunisce aziende impegnate per contrastare ogni forma di violenza sulle donne e promuovere e difendere una cultura fondata sul rispetto. Inoltre IED ha predisposto internamente alcune misure a supporto di lavoratrici vittime di violenza, come l’aggiunta a proprio carico di un mese alla durata del congedo retribuito di tre mesi (già previsto dalla normativa vigente); il trasferimento di sede (anche temporaneo) e la trasformazione del rapporto di lavoro con passaggio da full time a part time, da orizzontale a verticale e viceversa. In tutte le sedi italiane è stato aperto anche uno Sportello di Ascolto a disposizione di studenti e staff. Lo Sportello, gestito da professionisti che agiscono nel pieno rispetto della privacy e con la massima delicatezza, opera in base alle necessità riscontrate a partire dal supporto psicologico al percorso di scoperta e consapevolezza, al coaching. Azioni che confermano la volontà di IED di impegnarsi nel mantenere un dialogo attivo sul tema della violenza e della tutela di genere e per cui le panchine rosse rappresentano solo parte di un progetto più ampio.
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PIETRASANTA

Un nuovo sportello di ascolto contro la violenza sulle donne a Pietrasanta. Dopo lo stop imposto dalla pandemia che non ha permesso allo sportello di aprire al pubblico, e con l’avvicinarsi della giornata dedicata alla violenza sulle donne in agenda il 25 novembre riprende vita il progetto dell’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti di dotare la città di un nuovo speciale punto di riferimento. “Il tema della violenza sulle donne è purtroppo drammaticamente attuale, una vera emergenza nel nostro paese. – spiega Tatiana Gliori, assessore al sociale – Il problema, e ne abbiamo tragicamente ogni giorno riscontro sulla cronaca, va affrontato con servizi e strumenti adeguati. Questo sportello sarà un rifugio di prossimità per tutti coloro che avranno necessità e urgenza di parlare, difendersi e rilanciarsi nella vita. Il dovere di un’amministrazione è anche questo. Ringrazio la Casa delle Donne di Viareggio che da 25 anni è un vero e proprio pilastro della Versilia”.

Sostenuto e promosso dalla Casa delle Donne di Viareggio l’apertura e l’attivazione del nuovo servizio è prevista per il mese di dicembre. Lo sportello, all’interno del quale opereranno psicologi e psicopedagogisti collegati con tutti i soggetti del territorio preposti alla sicurezza delle donne, sarà aperto due volte al mese su appuntamento al numero 800800811 presso gli uffici del centro formazione dell’Osterietta.

Dal 2008 infatti, grazie al lavoro compiuto dal Centro antiviolenza “L’una per l’altra” in Versilia esiste un tavolo di rete denominato “Insieme contro la violenza sulle donne” che riunisce Enti Pubblici, Forze dell’Ordine, Aziende sanitarie e associazioni. L’obiettivo è quello di offrire un punto riferimento facilmente accessibile per l’ascolto e l’accoglienza realizzando così un’efficace e tempestiva azione di contrasto contro la violenza di genere all’interno del territorio pietrasantino per tutte le donne italiane e non vittime di stalking e abusi fisici, psicologici ed economici. Con questa nuova opportunità si va concretamente a colmare un gap importante presente in zona, sfornita finora di un’assistenza specifica, annullando così la distanza dalle strutture d’aiuto ed eliminando il bisogno di mezzi di trasporto autonomi, veri e propri fattori d’impedimento per le vittime.

Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it e pagina ufficiale www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

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CAMPIGLIA MARITTIMA

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il Comune di Campiglia Marittima in collaborazione con Croce Rossa Italiana Venturina Terme, Fidapa San Vincenzo Val di Cornia e Associazione Agorà, organizza un evento che dalle 10:00  prenderà avvio nel Viale della Fiera a Venturina Terme, con l’inaugurazione di tre panchine colorate con le tinte che simboleggiano, oltre la lotta alla violenza contro le donne (il rosso) quella alla discriminazione per gli orientamenti sessuali (panchina arcobaleno) e quella al bullismo e cyberbullismo. Sarà un momento di incontro e di sensibilizzazione verso un tema purtroppo sempre attuale e drammatico, poiché solo nel 2021, in Italia, sono 153 le donne uccise per il solo fatto di essere tali, una donna ogni tre giorni è vittima di violenza.

Nell’occasione intervengono la sindaca Alberta Ticciati e la presidente della Commissione pari opportunità di Campiglia Marittima Silvia Azzimondi. Saranno presenti le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del progetto Cri, Fidapa e Agorà. Parteciperanno inoltre il sindacato pensionati Spi Cgil ed il Centro Antiviolenza di Piombino. Campiglia, insieme alle citate associazioni, sta lavorando da tempo alla sensibilizzazione volta a contrastare  tutte le violenze verso le persone e lega in un unico progetto il tema della discriminazione visto in vari ambiti.  Il progetto ha ricevuto il contributo della Regione Toscana per l’acquisto della panchina arcobaleno, anche a seguito del lavoro svolto per l’adesione del comune alla rete Ready e al progetto contro le discriminazioni LGBTI. L’obiettivo è quello di fornire alla cittadinanza un luogo volto alla sensibilizzazione contro le discriminazioni di sesso, di genere e contro ogni forma di violenza che, di queste, sono la diretta o indiretta, conseguenza. 

Ogni panchina recherà una targhetta per spiegarne sinteticamente il significato riportando anche un motto di incoraggiamento per combattere le violenze: “Panchina Rossa. No alla violenza sulle donne. La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci. 1522   numero antiviolenza e stalking”; “Panchina Arcobaleno. Contro l’omo-bi-transfobia. Siediti esprimi un desiderio e sii sempre orgoglios* di Te. 112 numero unico di emergenza”; “Panchina blu. No al bullismo e cyberbullismo. Il Bullo è solo un pallone gonfiato. Sgonfiamolo. 114 numero unico di emergenza infanzia”. 

Sempre nell’ambito delle iniziative per la giornata internazionale del 25 novembre, venerdì 26 novembre alle 21.15 al Teatro dei  Concordi andrà in scena Libere Donne, spettacolo ad ingresso libero promosso dalla Fidapa di San Vincenzo – Val Di Cornia e realizzato dal Teatro dell’Aglio per dire “no” alla violenza sulle donne.

Poi la sindaca Alberta Ticciati parteciperà il 27 novembre alle 16:30 a Suvereto all’iniziativa  organizzata dalla Commissione pari opportunità di Suvereto in collaborazione con quelle di Campiglia e Castagneto dal titolo “Donne in comune” confronto tra le sindache Alberta Ticciati, Jessica Pasquini e Sandra Scalpellini; una discussione sul ruolo della donna e le politiche per i diritti nella società attuale.     

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VINCI      

Ecco il manifesto dell’iniziativa promossa a Vinci in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.   L’appuntamento è in agenda per il 26 novembre 2021.

                                                                                                                                                                                   

                                                                                

 

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