2 maggio 1519/2 maggio 2019: cinquecento anni fa la morte di Leonardo da Vinci. Mostre, incontri, eventi… per celebrare il genio vinciano

Artista, inventore, creativo, ingegnere, matematico, anatomopatologo… Era questo e molto altro e quando si parla di Leonardo da Vinci, la parola “genio” è una delle più utilizzate. Giovedì 2 maggio 2019 sono 500 anni dalla sua morte, avvenuta nel castello di Clos-Lucé nei pressi di Amboise. E allora proviamo ad andare indietro di cinque secoli. Di immaginarlo anziano – aveva 67 anni – con la barba e le sue tipiche vesti. Mai domo.

Il 23 aprile, dieci giorni prima della scomparsa, Leonardo aveva dettato il suo testamento ad un notaio. Dopo la morte – come riportato da un’iscrizione su un registro dell’epoca, dove si parla di un certo Lionard de Vincy, nobile milanese e primo pittore e ingegnere del re (di Francia), in precedenza direttore di pittura del duca di Milano – venne inumato nella chiesa di Saint-Florentine. Ma versoio 1570, nel corso delle lotte religiose fra cattolici e ugonotti, la tomba del genio vinciamo venne aperta e le spoglie andarono disperse. Dovranno passare oltre 400 anni: fu infatti nel 1984 che alcune ossa ritrovate vennero attribuite a Leonardo. Sono conservate in una piccola cappella nei pressi del castello di Amboise.

In occasione del cinquecentanario, già da tempo si parla di Leonardo (nella foto sopra il titolo ologramma nella casa natale ad Anchiano/Vinci) e a lui sono dedicate mostre, incontri ed altri eventi. A partire dalla mostra di Verrocchio e i suoi maestri in corso a Palazzo Strozzi a Firenze, città dove la mattina del 2 maggio – presso la Galleria degli Uffizi – sarà presentato un annullo filatelico leonardesco. E sempre il 2 maggio, in occasione dell’apertura del Maggio Musicale Fiorentino, è in agenda un doppio concerto (ore 15 e 16.30) del Coro di Voci Bianche del Maggio presso il Centro Zeffirelli (piazza San Firenze / sarà presentato anche il brano Leonardesca). Sempre nel giorno dell’apertura del Maggio anche la Visione musicale per 500 ottoni e percussioni di Giorgio Battistelli (piazzale Gui, ore 17 e 18). Eventi di cui abbiamo già parlato su questo sito www.toscanaeventinews.it, sul quale – anche nelle prossime settimane e mesi – continueremo a riportare le iniziative legate al cinquecentenario della morte del genio vinciamo. (e.a.)

***LEONARDO, MONNALISA, LA TECNOLOGIA E LE GIOCONDE EFFIMERE

Il 2 maggio 2019, dalle ore 18,00, all’EX Convento delle Leopoldine in Piazza Tasso, nell’occasione del Cinquecentenario della scomparsa di LeonardoDa Vinci, l’associazione MonnalisaDay presenta “Leonardo & Monnalisa, un uomo e una donna di Firenze.” L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Firenze, Museo Ideale di Leonardo da Vinci, Associazione Via Maggio e Città Sostenibile.

La serata è un omaggio dovuto al genio-artista, maestro di tutti i tempi e ispirazione universale assoluta di ogni creativo, da quella piccola parte di Firenze che da sempre è dedita alla ricerca dell’espressione e della bellezza. Saranno presentate mostre, performance, azioni site-specific a lui dedicate e approntato un set interattivo DEFINITIVO IMPERMANENTE di ARTISTA@ in cui il ritratto più celebre del mondo sarà reso azione fine a se stessa, in un gioco di ruoli. Sarà una postazione ideale dove tanti Leonardi potranno ritrarre tante Gioconde effimere. Al termine di ogni sessione il ritratto verrà cancellato per sempre, come un mandala organizzato, che si crea e si distrugge in modo ripetitivo e perpetuo, in un gioco di condivisione, scambio, transitorietà, movimento rotatorio, impermanenza. Solo chi è presente potrà vedere l’opera

All’interno dello spazio un’esposizione di opere di alcuni artisti del panorama fiorentino: Ache77, Alberto Marconcini, Alessandro Gaggio, Alessandro Secci, Andrea Benedetto Guastavino , Blub, Bromod wood creation, Cataldo Valente, Cinzia Lo Russo, Elena Zene, Fab Grasso, Francesca Pagni, IPUNKYOU, Laura Correggioli, Lorenzo Bejarano, Lorenzo Tonda, Marco Fagioli, Marco Monatti, Massimo De Micco, Matthew Licht, Stefano Benedetti, Simone Lisi, Simon Miller, Siriana Lapietra. Franco Bini presenterà “LEONARDO 500” un box di medaglie  commemorative appositamente realizzate per l’occasione.

Inoltre: l’aperitivo “Ippocrasso” con Edoardo Benvenuti ricorderà i i sapori e le tradizioni del Rinascimento coadiuvato dalle atmosfere rarefatte di Mau Dami feat Lapo Lombardi performing a cui farà seguito il Dj set di Freddie Villarosa, Pito Wilson e ospiti; l’ intervento di Vera Gheno, sociolinguista dell’Università di Firenze, presenza del cantiere veterinario dell’ordine VET di Firenze e Prato, proiezione mix dall’archivio MON-DAY.

***PROGETTO LEONARDO A LIVORNO

Rientra nel calendario delle iniziative legate al “Progetto Leonardo” l’appuntamento in programma per venerdì 3 maggio 2019 alle ore 16.30 al Cisternino di Città (Largo del Cisternino). La professoressa Gigetta Dalli Regoli terrà la conferenza ” Temi ricorrenti nell’ opera di Leonardo: la raffigurazione della natura e dell’ uomo come forma di conoscenza”. Gigetta Dalli Regoli ha insegnato presso le Università di Lecce e di Pisa quale professore ordinario di Storia dell’ Arte Medievale e Moderna ed attualmente ha un incarico di insegnamento presso la Scuola di Specializzazione del Dipartimento di Storia delle Arti di Pisa. L’incontro   fa capo ad una prima tranche di conferenze “ProgettoLeonardo”organizzate in città in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, genio assoluto in ogni campo del sapere: pittore, scultore, inventore, ingegnere militare, scenografo, anatomista e uomo di scienza.

 Il progetto è promosso dall’associazione di Cultura Mediterranea Shardan (capofila) insieme alle associazioni  Caffè della Scienza Nicola Badaloni, La Nuova Limonaia, Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi e Concertarti, in collaborazione con il Comune di Livorno e il Museo di Storia Naturale.