2 giugno, Festa della Repubblica tra celebrazioni ufficiali (a Livorno ci sono anche 21 colpi di cannone a salve in Accademia navale) e itinerari culturali. A Firenze il Bargello (gratuito) sceglie in locandina il simbolo del Marzocco. Viste libere agli Uffizi. A Pietrasanta concerto con il tricolore

Firenze, Focus, Livorno

Domenica 2 giugno è la Festa della Repubblica che si celebra in tutta Italia. Per ricordare l’importante data del referendum istituzionale del 1946 attraverso il quale gli italiane e le italiane scelsero la Repubblica. Cerimonie sono previste un po’ ovunque in giro per città e paesi della Toscana ed è prevista la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A Livorno si svolgerà a mezzogiorno anche la cerimonia della “Salva d’Onore”: 21 colpi di artiglieria a salve, in partenza dall’Accademia navale, a intervalli di 30 secondi l’uno dall’altro.

In occasione del 2 giugno, sono previste anche aperture prolungate o straordinarie, in alcuni casi gratuite, di alcuni luoghi della cultura in varie località della Toscana.

LIVORNO /  Domenica 2 giugno 2019 è la prima domenica del mese, concomitante quest’anno con la Festa della repubblica. Come di consueto è pevisto l’ingresso gratuito ai musei civici livornesi, Museo Giovanni Fattori e Museo della Città Luogo Pio Arte Contemporanea. I due musei civici apriranno le porte ai visitatori consentendo un percorso gratuito alle collezioni permanenti con iniziative specifiche su prenotazione e a pagamento. ll Museo “Fattori” di Villa Mimbelli ( via San Jacopo in Acquaviva) aprirà le porte ai visitatori in orario 10-13 e 16-19 per la visita alla collezione permanente. Si potranno ammirare le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri), di illustri post-macchiaioli nonché divisionisti quali Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini. Alle ore 17.30 è in programma il percorso guidato “Amedeo Modigliani e Oscar Ghiglia: storia di un’amicizia” a cura della cooperativa Agave. Il percorso è incentrato sul periodo formativo dei due artisti: dall’incontro presso lo studio del maestro Guglielmo Micheli, agli intensi anni fiorentini in cui i due divisero lo studio di pittura in via San Gallo a Firenze. Saranno osservate alcune delle opere più interessanti dei due artisti custodite oggi nelle sale del Museo.

Durata: 1 ora; destinatari: adulti, giovani. Costo attività: 4,00 euro a partecipante; informazioni e prenotazioni: Biglietteria Museo Fattori tel.0586/824607 da martedì a domenica orario 10.00-13.00, 16.00-19.00 oppure inviare una mail a infomuseofattori@comune.livorno.it indicando nominativo e recapito telefonico.Prenotazione obbligatoria anticipata.

Il Museo della Città-Luogo Pio Arte Contemporanea (piazza del Luogo Pio) sarà aperto in orario continuato dalle 10 alle 19. Offre un suggestivo percorso espositivo che racconta l’evoluzione storica e culturale di Livorno dalle sue origini fino all’epoca attuale. In mostra oltre seicento oggetti d’arte, cimeli e reperti archeologici. Il Museo conta nell’adiacente Chiesa sconsacrata di piazza del Luogo Pio anche un’importante sezione di opere di arte contemporanea.

Alle ore 16.30 e 17.30 è in programma il percorso guidato “Viaggio Contemporaneo”, un percorso che accompagnerà i visitatori alla scoperta degli autori che hanno intrecciato con la loro storia e le loro esperienza quella di Livorno. 

Costo attività: 4,00 euro a partecipante, obbligo di prenotazione (ingresso al museo gratuito per la prima domenica del mese); destinatari: giovani, adulti. Informazioni e prenotazioni:segreteria museo di città tel.0586/824551 da martedì a sabato orario 10.00-19.00 oppure inviare una mail a: museodellacitta@comune.livorno.it  indicando nominativo e recapito telefonico.

Sempre a Livorno alle ore 11 del 2 giugno 2019 è in programma l’apertura mensile del Cimitero monumentale ebraico di viale Ippolito Nievo. Alla maniera dell’Omero foscoliano  si potrà ripercorrere la storia di Livorno e della presenza ebraica attraverso la visita guidata, l’analisi delle sepolture, la simbologia funebre. Il sepolcro, come cantava il Foscolo, non è solo luogo di affetti, ma consente la trasmissione di un intero patrimonio umano. Collocato fuori dal centro urbano – come imposto dalla politica napoleonica  che volle spostare le sepolture fuori dalla città – il cimitero ebraico di viale Ippolito Nievo racconta la storia della  comunità ebraica livornese ottocentesca, tra emancipazione a livello nazionale e declino del porto di Livorno con conseguente diaspora dei ricchi mercanti ebrei verso Marsiglia, Parigi, Londra. Qui sono seppelliti circa 40 rabbini: a Livorno c’era una prestigiosa scuola rabbinica e i rabbini erano considerati dai livornesi i saggi della città;  tra quelli più famosi figurano Koriat, la cui sepoltura è molto venerata e conosciuta in tutto il mondo, Elia Benamozegh, riconosciuto per il suo universalismo e per la sua adesione alle istanze del Risorgimento italiano, Costa, Colombo. Il percorso guidato permetterà di soffermarci sulle sepolture delle famiglie Modigliani, Attias, Chayes.

Costo visita guidata euro 10.

CECINA / In occasione della celebrazione del 73° anniversario della Fondazione della Repubblica domenica 2 giugno 2019, alle 17.30, si terrà il concerto della Filarmonica Mascagni nel centro della cittadina, in piazza Guerrazzi (in caso di maltempo si svolgerà all’interno del Palazzetto dei Congressi).

FIRENZE / Apertura gratuita straordinaria alla Galleria degli Uffizi di Firenze domenica 2 giugno 2019, in occasione della Festa della Repubblica. Grazie a questa iniziativa speciale (decisa dalla direzione del museo sulla base di un piano generale varato dal Ministero dei Beni culturali) i visitatori potranno ammirare, con ingresso libero, i capolavori delle nuove sale del ‘500 fiorentino e veneziano ad appena tre giorni dalla loro inaugurazione ufficiale. Gli spazi al primo piano della galleria, appena restituiti al pubblico, accolgono 105 opere, tra le quali capolavori come la Venere di Urbino di Tiziano, la monumentale Madonna del Popolo di Federico Barocci (che torna in esposizione dopo 10 anni in deposito), l’evocativa Caduta degli Angeli ribelli di Andrea Commodi, oltre a dipinti di Tintoretto, Padovanino, Bronzino, Vasari e molti altri maestri. 

Il 2 di giugno sarà tra l’altro l’ultimo giorno per visitare la mostra per commemorare le vittime della Strage dei Georgofili del 27 di maggio 1993: la Sala del Camino, sempre al primo piano della Galleria, accoglie due grandi tele del pittore fiorentino del ‘600 Bartolomeo Manfredi non esposte ordinariamente, il Concerto e i Giocatori di Carte. Entrambe furono gravemente danneggiate dalla bomba di 26 anni fa, ma sono state ‘riportate in vita’ grazie a complessi interventi di restauro che hanno consentito di ricomporre in parte le loro superfici quasi completamente disintegrate dall’esplosione dell’ordigno.

FIRENZE / Domenica 2 giugno a Firenze, in occasione della Festa della Repubblica, i Musei del Bargello saranno aperti gratuitamente per offrire un’opportunità in più per ammirare i capolavori custoditi nelle sale espositive del Museo Nazionale del Bargello, del Museo delle Cappelle Medicee, di Palazzo Davanzati, e del Museo di Casa Martelli.

I Musei del Bargello celebreranno la nascita dell’Italia repubblicana aprendo gratuitamente le porte al pubblico, per stimolare la più ampia condivisione del patrimonio storico e artistico: la nostra res publica per eccellenza. Per esprimere con un’immagine tutto il senso ideale di questa celebrazione, i Musei del Bargello hanno scelto il Marzocco, il leone in pietra scolpito da Donatello (foto sopra il titolo) come emblema dell’antica Repubblica di Firenze. L’opera, un tempo esposta nella Piazza della Signoria e oggi custodita al Museo Nazionale del Bargello, esprime appieno quei valori di libertà, uguaglianza e dignità dell’uomo che spronarono i cittadini di Firenze a costruire la grandezza della loro città e che nutrirono la fioritura culturale e artistica che tutti conosciamo come Rinascimento. 

Quanti vorranno visitare il Museo Nazionale del Bargello entreranno in quello che, prima di diventare museo, è stato l’antico Palazzo del Podestà, uno dei luoghi-simbolo della Firenze repubblicana, e potranno ripercorrere il farsi dell’arte rinascimentale ammirandone la sua impareggiabile collezione di sculture.

Atmosfere della vita fiorentina tra Medioevo e Rinascimento si respirano anche al Museo di Palazzo Davanzati, una casa costruita da una famiglia borghese del Trecento, oggi ammobiliata ed allestita per evocare la vita quotidiana in un’antica casa fiorentina.

Giovedì 2 giugno l’ingresso sarà libero anche al Museo delle Cappelle Medicee, luogo d’elezione per richiamare alla memoria la grandezza della famiglia Medici e ancor di più per ammirare uno dei capolavori assoluti dell’arte di Michelangelo, la Sagrestia Nuova della chiesa di San Lorenzo.

Negli altri musei del Bargello la gratuità è una consuetudine, come nel caso del Complesso di Orsanmichele (di cui domenica sarà visitabile la Chiesa), il monumento celebrativo del lavoro dei cittadini e delle Arti fiorentine, ma anche del Museo di Casa Martelli, le cui atmosfere settecentesche potranno essere gustate con le visite accompagnate che partiranno alle 9.00, 10.00, 11.00 e 12.00.

L’iniziativa si inserisce nella campagna #IOVADOALMUSEO che promuove le giornate gratuite nei musei come un modo per avvicinare turisti e cittadini ai luoghi della cultura stimolandone l’interesse per l’arte. Si tratta di venti giornate di apertura gratuita dei musei statali secondo un calendario, predisposto in accordo col Ministero per i beni e le attività culturali, che prevede anche alcune date definite da ciascun museo in occasione di specifiche festività o secondo le esigenze del territorio.

Per un quadro completo dei giorni di apertura e degli orari di tutti i cinque musei del Bargello vi invitiamo a consultare le pagine dedicate a ciascun museo all’interno del sito web ufficiale dei Musei del Bargello: www.bargellomusei.beniculturali.it 

Info:  www.bargellomusei.beniculturali.it 

PIETRASANTA / Festa in musica per la nascita della Repubblica Italiana con un grande concerto in Municipio gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza con la Filarmonica di Capezzano Monte & Friends. Sono passati 73 anni da quando, il 2 giugno del 1946, al termine della seconda guerra mondiale, gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere tra monarchia e repubblica. Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, data del referendum istituzionale, nonché anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi, una giornata simbolo per i patri italiani. Il concerto è in programma domenica 2 giugno, alle ore 21.15, nell’inedito palcoscenico del Municipio illuminato con il tricolore per l’occasione. La cerimonia è presenziata dal Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti e dal Presidente del Consiglio, Paola Brizzolari.

Una celebrazione segnata dalla consegna di tre attestati di merito. “I premiati – anticipa Adamo Bernardi, Capo di Gabinetto del Sindaco – saranno Enzo Pasquini, da sessantotto anni membro della Filarmonica di Capezzano Monte prima come direttore, oggi come musicista. Un riconoscimento speciale sarà assegnato, come anticipato anche nelle scorse settimane alla nostra Barbara Masoni, campionessa di equitazione, che ha partecipato con successo agli Special Olympics Game di Abu Dhabi 2019, lo scorso marzo, e un omaggio anche alla sua allenatrice, Elena Lucchesi”.

A seguire tanta musica con il concerto della Filarmonica di Capezzano Monte & Friends con la Filarmonica di Capezzano Montediretta dal Maestro Marco Pasquini ed il Coro “Quelli del Lunedì” diretto dal Maestro Giulia Maria Dori insieme ad altri solisti e cantanti. In scaletta un vario repertorio di musica italiana tra ‘800 e il ‘900. In programma inni, brani popolari e storici: dal “Nessun Dorma” di Puccini, all’Inno Nazionale di Mameli, passando per il “W l’Italia” di Gregori, al “Nuovo cinema paradiso” di Ennio Moricone.

Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it e pagina www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

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