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“Vinoè”, a Firenze appuntamento con le eccellenze italiane e internazionali

Firenze, In cantina e in cucina

FISAR, da sempre attenta allo studio e alla valorizzazione degli abbinamenti enogastronomici, firma una nuova edizione di Vinoè, la kermesse dedicata alle eccellenze enoiche italiane e internazionali: alla prima edizione ha visto più di 6.000 ingressi,120 aziende e 600 etichette coinvolte, 5.600 bottiglie stappate e oltre 90.000 calici serviti.
Domenica 5 a lunedì 6 novembre 2017 la Stazione Leopolda di Firenze si trasforma in una maestosa vigna indoor pronta ad accogliere il pubblico alla scoperta di vini e sapori indediti, con guest star che rappresentano la migliore tradizione gastronomica in Italia e nel mondo.
È l’
Enoteca Pinchiorri, tempio della gastronomia con 3 Stelle Michelin e una monumentale cantina, ad inaugurare domenica 5 novembre il ciclo di appuntamenti con le Stelle MichelinLuca Lacalamita, pastry chef dell’Enoteca, conduce i visitatori attraverso un dolce itinerario fatto di cioccolato e olioa cui si accostano gli inediti abbinamenti vinicoli studiati dai Sommelier FISAR.
L’appuntamento, con il 
Miglior Maitre d’Italia, Sokol Ndreko, dello stellato Lux Lucis di Forte dei Marmi è per lunedì 6 novembre all’orario di pranzo. Uno spettacolare incontro in cui chef e maitre si esibiscono insieme, per svelare al pubblico i segreti del dietro le quinte che portano a raggiungere il perfetto equilibrio tra sala e cucina.  A seguire il vulcanico chef Cristiano Tomei de L’Imbuto di Lucca (1 Stella Michelin) sarà alle prese con un cooking show divertente e provocatorio sul tema “integrazione”, superando il concetto stesso e fondendo in una sola persona chef e sommelier.

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Spazio anche alle eccellenze internazionali, con 
tre appuntamenti dedicati alla cucina del Levante. Si parte la domenica con il giapponese Masaki Kuroda, chef del Ristorante Serendepico di Capannori, unico per il modo in cui riesce a combinare in maniera perfetta la cucina di sostanza dell’entroterra toscano, con l’eleganza estetica propria della cucina giapponese. Sempre domenica, a seguire, la Luxury Chinese Experience del Fulin, il lussuoso ristorante gestito da Francesco Han e Stefano Dai. Con competenza e passione, i due chef italocinesi portano i loro assaggi d’oriente nel cuore di Firenze. Una cucina che, forte delle materie prime di qualità della Toscana, rivisita in chiave gourmet i piatti della provincia di Pechino, abbinandoli a vini ed etichette tricolore di alto livello, per un’esperienza sensoriale complessa ed estremamente raffinata. A regnare sull’aperitivo è Com Saigon, il primo ristorante vietnamita della città del Giglio. Una cucina agrodolce in cui piccante, dolce e salato incontrano spezie ed erbe aromatiche per regalare piatti leggeri ed equilibrati, espressione di una delle tradizioni culinarie più antiche dell’Asia.

Grande protagonista della masterclass Le Chardonnay en Champagne! di domenica 5 novembre è lo Chardonnay: Cristina Willemsen –Fier Ce Fît – conduce i partecipanti attraverso un viaggio nelle sfaccettature e nei terroires dello Champagne, dalla Montagna di Reims alla Cote des Blancs, dalla Valle della Marna sino alla Cote de Sezanne.
Alla tradizione vitivinicola tedesca è dedicata la degustazione “Lili Marleen e il Riesling”, una sfida alla curva evolutiva del Riesling, assaggiato in tre momenti della vita enologica: l’annata in corso, la maturità e il lungo affinamento. Diverse annate di Furore Bianco Fiorduva di Marisa Cuomo, Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe e il Pergole Torte di Montevertine rappresentano invece l’Italia nelle degustazioni verticali guidate dai Relatori e Sommelier FISAR.
Tornano anche le tavole rotonde con i grandi esperti del panorama enoico, ad aprire le danze un insight su “La viticoltura italiana: passato, presente e futuro” guidata da Giuseppe Martelli, presidente del Comitato nazionale Vini del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Uno sguardo ad ovest con l’enologo Roberto Cipresso che conduce il pubblico in un viaggio attraverso il Malbec argentino, dai cactus della provincia di Salta fino ai ghiacciai della Patagonia.
Per il programma completo: www.vinoe.it/programma

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