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Torre del Lago: il Premio Accademia 2017 a Lunetta, Zizzo, Capellini Maggiore e Pacini (le ultime due per la debuttante “Jeanne d’Arc”)

Concerti e Lirica

Come di consueto, da tre anni, l’Associazione Amici del Festival Pucciniano di Torre del Lago, premia gli artisti dei corsi dell’Accademia di alto perfezionamento di canto, promossa dalla Fondazione Festival Pucciniano. Quest’anno il Premio Accademia 2017 è andato ad un quartetto di soprani che hanno interpretato ruoli in opere del cartellone. Il premio consiste in una statuetta raffigurante Puccini che ricorda un po’ quella che viene consegnata ai vincitori del Premio Puccini, ma l’atteggiamento è più bohémien, come doveva essere quello di Puccini ai tempi degli studi milanesi , ma pure di quei giovani che sognavano nella soffitta parigina, guardando i “cieli bigi” e decretando il successo del compositore. Insomma un Puccini che guarda al futuro, come questi artisti che debuttano sul palcoscenico del Gran teatro all’aperto del Festival Puccini.

Così è accaduto al quartetto delle premiate. Lidia Lunetta ha debuttato nel ruolo di Magda della “Rondine” in scena nello scorsa estate, mentre Elisabetta Zizzo ha ricevuto il premio per le sue Musetta della “Bohème” e Lisette della “Rondine”. Ma quest’anno il Festival Puccini ha ospitato anche la prima assoluta dell’opera da camera in un atto “Jeanne d’Arc” della compositrice pisana Giuliana Spalletti su testo di Lisa Domenici, andata in scena all’auditorium Caruso del Gran teatro di Torre del Lago. La statuetta è andata a Sara Cappellini Maggiore (nella foto sopra il titolo) creatrice del ruolo di Jeanne e a Francesca Pacini che ha dato voce alla storica medievista Regine Pernoud.
Le premiate hanno tenuto un breve concerto accompagnate dalle brave Elisa Monticò al pianoforte, e in alcuni casi dall’arpista Alice Belardini Pini, la quale ha eseguito anche brani per arpa di Gabriel Fauré e di Simone Faraci.

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