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Serravalle Jazz, un successo da cinquemila spettatori

Pistoia, Pistoia Capitale 2017

Dai giovani agli esperti, dai pistoiesi agli artisti internazionali, da un successo … ad un altro successo. Un andamento tutt’altro che “lento” quello del Serravalle Jazz 2017 che con il suo programma di quattro giorni ha fatto sognare e ballare sulle note dei più grandi interpreti del jazz con circa cinquemila presenze. Le oltre 3 ore di musica di mercoledì 31 agosto – davanti ad un pubblico di oltre 2000 persone – hanno chiuso la 16esima edizione della rassegna organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Serravalle Pistoiese alla Rocca di Castruccio Castracani. “Siamo felici del successo ottenuto in questa edizione – sottolinea il direttore artistico della manifestazione, Maurizio Tuci – perché il riscontro con il pubblico è stato positivo non solo in termini numerici, ma anche qualitativamente. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo ricevuto i ringraziamenti da parte dei vari gruppi che hanno elogiato la preparazione dei presenti, capaci di apprezzare sia il jazz raffinato che quello più ‘movimentato’”. Un programma – voluto e realizzato da Tuci – che, come detto, ha raccolto nel comune pistoiese i migliori “artigiani” della musica jazz italiana, con un fil rouge “Arrangiatevi” che ha attraversato i seminari ed i concerti dal 27 al 30 agosto. Ulteriore collegamento tra tutti gli appuntamenti quello rappresentato da Luigi Tronci, patron della UFIP (Unione Fabbricanti Italiani Piatti), azienda che da decenni rappresenta uno dei prodotti musicali italiani di più alta qualità, conosciuta e diffusa in tutto il mondo. Proprio a Luigi Tronci è stato consegnato il 3° premio “Renato Sellani”, istituito nel 2014 dal Serravalle Jazz in ricordo del grandissimo musicista. Un riconoscimento ricevuto da Tronci da uno dei suoi “allievi” più famosi: il maestro Tullio De Piscopo (nella foto sopra il titolo) che, dopo aver raccontato anche degli aneddoti sullo stesso Sellani, ha fatto ballare e battere le mani agli oltre 2000 spettatori che nell’arco della serata hanno riempito non solo lo spazio all’interno della Rocca ma anche la piazza antistante, dove è stato collocato (nelle serate da lunedì a mercoledì) un maxischermo per dar modo a tutti di vedere il palco.

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