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Pietrasanta in concerto, debutto il 20 luglio del festival “creato” da Michael Guttman. Fra i protagonisti il violinista Nigel Kennedy e per la prima volta la lirica (Verdi, Puccini, Donizetti) con il soprano Cinzia Forte

Musica

Il cartellone del Festival Pietrasanta in Concerto, creato e diretto dal violinista e direttore d’orchestra Michael Guttman giunge nel 2018 alla sua XII edizione e si annuncia ancora una volta, grazie alla presenza dei più famosi musicisti del mondo, come una vera e propria perla del panorama della musica classica, festival-gioiello tra i più prestigiosi d’Europa. Dal 20 al 29 luglio 2018 Pietrasanta in Concerto proporrà a Pietrasanta 10 grandi serate di concerto sotto le stelle con solisti di caratura mondiale, ensemble e orchestre di fama, tra attesi ritorni e assolute novità a cui si aggiunge anche la mostra “The shape of music/la forma della musica” dedicata al violino.

“In musica il numero 12 è un numero speciale – spiega il direttore artistico Michael Guttman – Dodici sono infatti le note della scala cromatica e nel comporre il cartellone di questa dodicesima edizione del festival ho voluto come in una scala inserire cromatismi e variazioni convocando grandi artisti molto diversi tra loro, ma tutti accomunati dal fattore comune dell’eccellenza e del talento”.

“Anche per questa edizione il Maestro Guttman porta a Pietrasanta i più grandi nomi della musica classica- commenta il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti – I concerti che da dodici edizioni si svolgono nel Chiostro vantano una sempre vasta partecipazione di pubblico internazionale ed offrono una qualità artistica di indiscusso valore. Per questo l’Amministrazione Comunale di Pietrasanta intende continuare a dare il proprio supporto alla manifestazione e ad incoraggiarne la realizzazione”.

Spicca infatti nel cartellone il nome di Nigel Kennedy fuoriclasse del violino, star impetuosa e dissacrante dal talento senza confronti nel mondo della classica, Guinness dei primati per la sua rivisitazione delle “Quattro Stagioni” opera classica più venduta di tutti i tempi, che ritorna dopo 6 anni a Pietrasanta in Concerto per il suo unico concerto in Italia. Con un ricchissimo programma che attinge dai più celebri componimenti in un lungo arco temporale che parte da Bach e arriva a Gershwin, il concerto della super star inglese, si terrà eccezionalmente al teatro della Versiliana il 27 luglio.

“E’ un grande onore per la Fondazione Versiliana – commenta il direttore artistico della Fondazione Versiliana Massimiliano Simoni – dare il nostro supporto organizzativo ad un festival prestigioso come Pietrasanta in Concerto. Il cartellone che il maestro Guttman propone per questa edizione è senza dubbio ancora una volta un cartellone di Serie A e quando mi ha chiesto di ospitare alla Versiliana il concerto di Nigel Kennedy non ho avuto esitazioni ed ho voluto inserirlo anche nel nostro cartellone”

Ad inaugurare il festival (venerdì 20 luglio Chiostro di Sant’Agostino) sarà Vadim Repin, zar russo dell’archetto che torna attesissimo per un concerto in collaborazione con il Trans-Siberian Art Festival e si esibirà insieme a Michael Guttman, Marc Tooten e Arianna Smith (viola), Jing Zhao e Luc Tooten (violoncello), in un programma su musiche di Mahler e Tchaikovsky. Il concerto sarà introdotto dal pianista Vassilis Varvaresos con le sue Star Wars Variation.

Pietrasanta in Concerto sarà anche palcoscenico per una prima mondiale assoluta. Sabato 21 luglio il festival proporrà infatti, sempre nel Chiostro, in collaborazione con il Sion Festival la prima esecuzione assoluta del nuovo concerto per pianoforte, violino, violoncello e orchestra del grande compositore georgiano Guia Kantceli. Ad eseguirlo saranno Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, violinisti di fama internazionale, coppia nella vita e sul palcoscenico e la grande Lera Auerbach compositrice e pianista russa (tutti e tre alla loro prima volta al Festival) che si esibiranno insieme violoncellista Jing Zhao e all’Orchestra da camera georgiana di Ingolstadt. In programma anche i componimenti di Lera Auerbach ed il Concerto per pianoforte K466 di Mozart.

Domenica 22 luglio la coppia Vernikov e Makarova sarà di nuovo in scena nel Chiostro questa volta insieme ai violinisti Michael Guttman, Anton Martynov e Kremena Nikolova accompagnati dall’Orchestra da camera georgiana di Ingolstadt con un intenso programma di musiche di Geminiani, Vivaldi, Martynov e Piazzolla. Il tema centrale del concerto sarà la follia, partendo dalla famosa versione di Geminiani fino alle variazioni composte appositamente per Michael Guttman da Anton Martynov compositore e violinista russo. Ma la follia sarà anche quella appassionata del tango sia di Piazzolla che di altri compositori argentini e russi.

Il giorno successivo (23 luglio) come da tradizione il festival proporrà il tradizionale concerto gratuito alla Rocca che vedrà la speciale esibizione dello “Janoska Ensemble” , gruppo di tre fratelli viennesi virtuosi del pianoforte e del violino che si distinguono per il loro suo stile unico al mondo, brillante combinazione di tradizione classica, virtuosismi tzigani e libertà di improvvisazione jazz.

Musica di una notte di mezza estate con Mendelssohn il 24 luglio (Chiostro) e altri due grandi artisti: il violinista Marc Bouchkov che torna dopo il successo strepitoso dello scorso anno e la pianista Katia Skanavi, per la prima volta, che si esibiranno insieme all’ Orchestra da Camera di Brusselles nel doppio concerto di Mendelssohn.

Per la prima volta il festival farà anche un’incursione nel mondo dell’opera italiana con il concerto dedicato alle più celebri arie e sinfonie per archi di Verdi, Puccini e Donizetti di cui saranno protagonisti il soprano Cinzia Forte, il Coro dell’Opera di Parma e i Musici di Parma con la direzione di Enrico Fagone (Chiostro di Sant’Agostino 25 luglio)

In cartellone anche il finalista del prestigioso Premio Paganini e primo premio del Pubblico Fedor Rudin (26 luglio) accompagnato al pianoforte da Dario Bonuccelli. Oltre alle musiche di Paganini la serata sarà anche un omaggio al grande compositore Kara Karev di cui si celebrano i cento anni dalla nascita con l’esibizione di Olga Domnina al pianoforte

Le ultime due serate del Festival vedranno invece l’atteso ritorno nel Chiostro di Sant’Agostino del gigante russo del pianoforte Boris Berezovsky, beniamino del pubblico di Pietrasanta in Concerto, che sabato 28 luglio sarà accompagnato dai suoi più cari amici Michael Guttman e Jing Zhao su musiche di Mendelssohn,Pärt e Rachmaninov e Scriabin mentre il giorno successivo (29 luglio) per il gran finale del Festival sarà protagonista di una serata dedicata all’anima della Russia insieme ai Russian Folklore Ensembles.

Il Festival Pietrasanta in Concerto è promosso e organizzato dall’Associazione Musica Viva, sostenuto dal Comune di Pietrasanta , con il patrocinio della Regione Toscana e si avvale della collaborazione organizzativa della Fondazione Versiliana.

BIGLIETTI / I biglietti per i concerti del Festival sono acquistabili on line e nei punti vendita Ticketone, presso la biglietteria del Teatro La Versiliana e presso il Teatro Comunale Pietrasanta nei giorni di concerto a partire dalle ore 17.00. Come di consueto sono previsti sconti del 50% per i residenti del Comune di Pietrasanta per gli allievi delle scuole di musica, dei licei musicali e dei conservatori . Prezzi da 10 a 45 euro.

Info 0584 265757 www.pietrasantainconcerto.com

L’ASSOCIAZIONE AMICI DI PIETRASANTA IN CONCERTO
A SOSTEGNO DEL FESTIVAL

A sostegno del Festival, dalla scorsa edizione, è nata l’Associazione Amici di Pietrasanta in Concerto che vanta un prestigioso Comitato d’Onore composto da Andrea Bocelli, Martha Argerich, Vadim Repin, Salvatore Accardo e Fernando Botero. Come già avvenuto lo scorso anno con il violino in bronzo realizzato da Roberto Giansanti, l’Associazione Amici del Festival ha promosso la realizzazione per quest’anno di una nuova opera d’arte creata dal giovane ma già affermato scultore Fabio Maestrelli. L’opera realizzata in marmo nero Marquinia con le più moderne tecnologie, raffigura un violino – da sempre simbolo del Festival – e mette in evidenza lo stretto legame che unisce la musica e la matematica. La scultura verrà riprodotta in un numero limitato di copie che sarà possibile acquistare e i cui ricavati saranno destinati a sostenere le attività del Festival.
L’Associazione ha inoltre avviato quest’anno la produzione di una serie di T-Shirt con il logo del Festival ricamato grazie alla collaborazione con studio fisioterapicoFISIÓ, elettroimpianti GF, Restauro Italia srl e EFFEGI sport. L’iniziativa, nella quale sono stati coinvolti anche gli esercizi commerciali ed i ristoratori del centro pietrasantino si pone il triplice obiettivo di finanziare il festival attraverso l’acquisto, così come creare attesa e attenzione attorno alla rassegna, e dare altresì un segno tangibile del radicamento della manifestazione anche a chi non frequenta i concerti.

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