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Nicola Luisotti, direttore musicale alla San Francisco Opera, visita la mostra su Puccini e le arti visive presso la Fondazione Ragghianti di Lucca: “Un evento da esportare nel mondo”

Focus, Lucca

Un ospite d’eccezione alla mostra della Fondazione Ragghianti “Per sogni e per chimere. Giacomo Puccini e le arti visive”: il grande direttore d’orchestra di fama internazionale Nicola Luisotti, ora direttore musicale alla San Francisco Opera (dopo esser stato direttore ospite principale della Tokyo Symphony Orchestra e direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli).

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Viareggino di nascita, cresciuto a Massarosa, studi all’Istituto Boccherini di Lucca, ormai noto e apprezzato nei teatri di tutto il mondo, il maestro Luisotti ha visitato la mostra (nelle foto) insieme con la moglie e alcuni ospiti statunitensi, accompagnato dal direttore della Fondazione Ragghianti Paolo Bolpagni.
Entusiastica è stata la reazione del maestro di fronte alla ricchezza e alla spettacolarità della mostra, che, come ha affermato, «è davvero unica e straordinaria, e meriterebbe di essere vista in tutto il mondo». Nicola Luisotti è rimasto colpito da alcune opere in particolare: “La casa dei sospiri” di Antonio Discovolo (che fu un pittore amico di Puccini e da lui apprezzato e collezionato), le rarissime e preziose sculture in gesso di Paolo Troubetzkoy (come il ritratto di Giacomo Puccini del 1912 e il formidabile “Enrico Caruso nella Fanciulla del West”), i bozzetti di Galileo Chini per la “Turandot”, i dipinti di Plinio Nomellini, Arturo Rietti, Gaetano Previati e Lina Rosso, il “Ritratto di Giacomo Puccini” di Giovanni Boldini.

Nicola Luisotti alla Fondazione RagghiantiLa mostra “Per sogni e per chimere. Giacomo Puccini e le arti visive”, aperta alla Fondazione Ragghianti fino al 23 settembre, è dedicata proprio al rapporto tra Puccini e gli artisti del suo tempo, rendendo evidente l’influenza che l’estetica pucciniana esercitò sulla cultura visiva italiana tra fine ’800 e primi decenni del ’900.
La mostra, in cui sono esposti quasi 150 pezzi, offre nuove ed esaltanti scoperte, che hanno permesso di esporre opere eccezionali e molti inediti. Tra questi, un rilievo in marmo di Edoardo De Albertis, il cui gesso è tuttora nella villa di Puccini a Torre del Lago. Oppure il “Ritratto di Giacomo Puccini” di Luigi De Servi, del 1899, rimasto agli eredi di Fosca Leonardi, figliastra di Giacomo Puccini, e finora inedito.
Inoltre è presente in mostra, grazie a un prestito eccezionale, la “Sinfonia della luna”, un enorme dipinto di Plinio Nomellini esposto alla Biennale di Venezia del 1899, dal 1902 alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.
La mostra della Fondazione Ragghianti fa piena luce sui rapporti di stima e amicizia di Giacomo Puccini con artisti del calibro di Plinio Nomellini, Giovanni Boldini, Luigi De Servi, Leonetto Cappiello, Paolo Troubetzkoy, Galileo Chini, e va oltre ancora, investigando l’esistenza di ulteriori e finora sconosciuti legami di Puccini con il mondo delle arti (un caso su tutti, quello di Gaetano Previati), analizzando il gusto visivo del Maestro e l’evoluzione che esso subì nel corso del tempo.

“Per sogni e per chimere. Giacomo Puccini e le arti visive”
Fondazione Ragghianti
Via San Micheletto 3, Lucca
Fino al 23 settembre 2018
Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 19
Biglietto intero 5 euro, ridotto 3 euro
Visite guidate gratuite tutti i mercoledì e venerdì alle ore 17:30

e-mail: info@fondazioneragghianti.it| sito web: www.fondazioneragghianti.it
info: tel. +39 0583 467205

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