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Modaprima alla Leopolda di Firenze: morbidezza e colori naturali per l’autunno-inverno 2018/2019 (con fotogallery)

Moda e Artigianato

Tre giorni di Modaprima alla Stazione Leopolda di Firenze (dal 10 al 12 novembre 2017) puntando sull’internazionalità, con un format espositivo pensato per rilanciare la qualità della sua proposta, sullo scouting e su una sempre maggiore sinergia con tutti i mercati. Il salone (anticipato nelle date per rispondere in modo sempre più funzionale alle esigenze del settore), è un appuntamento di riferimento per le produzioni di moda per la media e grande distribuzione: ha visto la presenza di quaranta aziende con complessive 80 collezioni (e una apposita sezione accessori, uno dei driver fondamentali della moda). Un ready to wear uomo e donna per l’autunno-inverno 2018/2019 con un focus sulle linee per la primavera-estate 2018.

Nel salone principale della Leopolda, gli stand allienati lungo un corridoio con tappeto rosso, sullo sfondo l’area food e relax dominata da un gioco geometrico di luci (mentre all’ingresso erano appesi tre gonfiabili coloratissimi), ha così accolto marchi italiani e stranieri (in particolare inglesi, spagnoli e portoghesi) con un forte appeal per i buyers e non solo. I dati dello scorso anno, in attesa del consuntivo di questa edizione del novembre 2017, hanno registrato ad esempio l’arrivo a Firenze di oltre 1.300 operatori del settore.

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Ma quali indicazioni, soprattutto riguardo alle tendenze di stile e colore, si ricavano da Modaprima per l’autunno-inverno 2018/2019? Per quanto riguarda il ready to wear, la sensazione è quella di una moda “rilassata”, facile da indossare, con capi che permettono fra di loro abbinamenti armoniosi. La palette sembra puntare su varie tonalità cammello (già in voga per l’inverno 2017), sui toni del verde e del blu, con punte di grigio e tocchi di nero. Colori comunque “presi” dalla natura, piacevoli da indossare.

Belli, ad esempio, i lunghi cardigan-cappotto in grossa maglia morbida dalla sapiente lavorazione presentati dal marchio toscano Crochè, specializzato nella maglieria e non solo. Interessante il cappotto ampio in tessuto bouclé color cammello e il “cappottino” in maglia grigia senza bottoni. Ma Crochè punta anche sul cashmere leggero con lavorazioni moderne e su alcuni capi stampati con fantasie floreali leggere. Una moda fluida e morbida capace di accompagnare dalla mattina alla sera.

Cashmere anche dallo specialista Andrè Maurice declinato in una palette di colori ampia, con tocchi di rosso molto interessanti. In uno stand caratterizzato da un allestimento geometrico, ma con una deliziosa pecora di cartapesta che pubblicizza il suo prezioso mantello.

Grande spazio, poi, alle sciarpe, mantelle, poncho in maglia. Accessori in grado di aggiungere calore agli outfit delle giornate più fredde. Bella, ad esempio, l’installazione di tre manichini da sartoria che il brand Cristina Chiti (di Pistoia) ha rivestito con mantelle e cappelli.

Interessante infine la collezione T-shirt Art (style by Adriana Sorgi), con stampe ispirate all’arte e alla natura, in una vasta palette di colori, su capi in cotone, viscosa e felpe. Disegni originali preparati su supporti cartacei, da scegliere a piacere per magliette su misura. (elisabetta arrighi)

 

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