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Menta, liquore di prugne giapponesi, ghiaccio e peperoncino: il sommelier Simone Cavallini “inventa” un cocktail che fonde Oriente e Occidente

In cantina e in cucina

Gli influssi del Sol Levante planano sulla tavola, infondendo vigore alle nostre tradizioni. E Simone Cavallini, sommelier dell’enoteca e ristorante Vinalia di Cecina, che conduce con la chef Kazuyo Hada, riesce a conciliare i due mondi – Oriente e Occidente, Giappone e Italia – anche nel bicchiere.

Da qualche tempo Simone si è scoperto la passione di creare nuovi abbinamenti e nuovi cocktail. Dopo il Vermouth Scomposto, ecco un altro interessante mix. Un cocktail molto estivo, grazie anche alla freschezza degli ingredienti, in primis il rametto di menta che serve anche come decorazione per il bicchiere. Cavallini utilizza il liquore di prugne giapponesi umeshu, la soda, un infuso di menta, il ghiaccio, la menta fresca e il peperoncino giapponese macerato con il bergamotto (yuzukoshou).

“Metto nel bicchiere, nel quale ho giù inserito il ghiaccio e il rametto di menta, una dose di liquore di prugne – spiega – quindi la soda con il sifone mentre vaporizzo l’infuso di menta”. Il peperoncino? Ne basta un tocco, per dare quel certo non so che di piccantino al palato. Questo cocktail è perfetto contro l’arsura di questo periodo dell’estate, ottimo anche dopo il pasto. Certo, c’è il problema degli ingredienti Made in Japan, da reperire in negozi specializzati.

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