Fanciulla del West

Lucca, via alla stagione lirica e ai Puccini Days con “La Fanciulla del West”. Prima dell’inaugurazione una giornata di studi sull’opera “americana” del Maestro

Concerti e Lirica, Lucca

Sabato 18 novembre 2017 doppia inaugurazione a Lucca: partono la stagione lirica e i Puccini Days. Un titolo in comune: la pucciniana “Fanciulla del West”. Appuntamento al Teatro del Giglio sabato 18 alle 20,30, domenica 19 alle 16. Nei ruoli principali: Minnie | Amarilli Nizza (18), Kristin Sampson (19); Jack Rance | Elia Fabbian (18), Enrico Marrucci (19);  Dick Johnson/Ramerrez | Enrique Ferrer (18), Mikheil Sheshaberidze (19). James Meena dirige l’Orchestra della Toscana; coro del Festival Puccini (maestro del coro Elena Pierini). Regia, scene, costumi, proiezioni di Ivan Stefanutti.La Fanciulla del West
Lo spettacolo di sabato sarà preceduto nel pomeriggio, a partire dalle 15, dalla giornata di studi “Mi son messo in cammino: Puccini nel ‘West’ di Fanciulla” alla Casermetta San Colombano, sulle Mura urbane di Lucca. Coordinata da Fiamma Nicolodi, coordinatrice del Comitato scientifico del Centro studi Giacomo Puccini, la giornata  prevede quattro interventi. Il primo di essi è del musicologo Emanuele Senici, già docente di storia della musica all’Università di Oxford, e dal 2008 professore ordinario all’Università di Roma La Sapienza; intitolato  “La fanciulla del West e la tradizione dell’opera italiana”, mette La fanciulla pucciniana in interconnessione con la tradizione dell’opera italiana ottocentesca, raccontandoci un autore che, pur tenendo lucidamente conto del contesto estetico e culturale che premia l’innovazione, rimane al contempo sempre molto attento al riscontro del pubblico.

Riccardo Pecci,  membro del Centro Studi Giacomo Puccini e della commissione scientifica dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini,  metterà in rilievo il ‘teatralismo’ di Belasco che sposta il baricentro della drammaturgia dalla parola all’azione e all’illusione dello sguardo, supportandole con l’innovazione tecnologica e con le possibilità narrative offerte dalla musica. Direzioni di ricerca in qualche modo preparate da La Wally del conterraneo Catalani, titolo che affianca  Fanciulla nella stagione lirica del Teatro del Giglio.Puccini – Serafin – Teatro del Gigloi – settembre 1911

Andrea Palandri, dottorando alla Facoltà di Lettere dell’Università di Ginevra, nel suo intervento dal titolo 500 pagine su Fanciulla presenterà il progetto e i risultati di medio termine della ricerca che sta svolgendo sul libretto di Fanciulla, uno studio filologico-letterario dei manoscritti preparatori di mano dei librettisti Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, con interventi dello stesso Puccini, sostenuto e integrato dall’analisi poetica e drammaturgica del testo. Il contributo conclusivo A volte bisogna giocare, e giocare sporco del regista Ivan Stefanutti servirà da chiave di lettura allo spettacolo.

Echi dal passato lucchese de La fanciulla del West giungeranno poi attraverso la voce di Elisabetta Salvatori che leggerà estratti da articoli pubblicati su quotidiani e periodici cittadini nei giorni del debutto dell’opera al Teatro del Giglio (settembre 1911). Gli articoli sono pubblicati sul sito “Giacomo Puccini nello specchio” (periodici.puccini.it), un progetto ideato e realizzato dal Centro studi Giacomo Puccini con la collaborazione di Alessandro Cecchieri e Sara Matteucci, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

L’ingresso alla Casermetta è libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. 

(La foto in bianco e nero, scattata sul palcoscenico del Teatro del Giglioa Lucca, ritrae Giacomo Puccini in compagnia del direttore d’orchestra Tullio Serafin, durante le prove per l’allestimento de La fanciulla del West nel settembre 1911)

 

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