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Fondazione Promusica, otto concerti nella nuova stagione sinfonica che inizia il 21 ottobre

Pistoia, Pistoia Capitale 2017

Pistoia, Capitale italiana della cultura 2017, si conferma sempre di più anche come città della musica grazie alle numerose attività promosse dalla Fondazione Pistoiese Promusica, fra cui spicca la stagione sinfonica, che inizierà il 21 ottobre 2017  e terminerà il 6 maggio 2018. Promossa e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e realizzata al Teatro Manzoni di Pistoia con la collaborazione organizzativa dell’Associazione Teatrale Pistoiese, la stagione propone otto concerti e un repertorio ricco e affascinante, che porterà ad esibirsi a Pistoia interpreti internazionali, con alcuni graditissimi ritorni insieme a molte novità, tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova ospite per la prima volta nella stagione pistoiese. Protagonisti alcuni dei più grandi solisti della scena internazionale, dagli straordinari pianisti Vanessa Perez e Ivo Pogorelich, alle violiniste Baiba Skride e Isabelle Faust abituali ospiti delle orchestre più importanti, fino al genio funambolico ed eclettico di Nemanja Radulović (violino). E ovviamente la padrona di casa, l’Orchestra Leonore, con la direzione musicale del maestro Daniele Giorgi. Nata nel 2014 come espressione della gioia di fare musica insieme come atto di condivisione autentica, l’Orchestra Leonore riunisce in questo obiettivo musicisti eccellenti attivi in importanti ambiti cameristici e membri di alcune fra le più prestigiose orchestre internazionali. I concerti si terranno alle 21 al Teatro Manzoni di Pistoia.

 Il 13 ottobre ci sarà una serata a ingresso gratuito, sempre alle 21 al Teatro Manzoni, per la presentazione della stagione, con un’anteprima del PROGETTO “FLOEMA”. Partecipano Orchestra Maberliner, Coro Città di Pistoia, Coro giovanile pistoiese, Banda della Filarmonica Borgognoni, scuola di musica e danza Mabellini, liceo musicale Forteguerri, scuola media Marconi e musicisti dell’Orchestra Leonore. Il progetto  Floema prende in prestito il nome dal gergo botanico: con esso si intende l’unione dei tessuti che trasporta la linfa dal centro di produzione della pianta fino alle sue radici, ai semi ed infine ai frutti. L’obiettivo del progetto, infatti, è proprio quello di far giungere la musica – linfa dell’animo umano – anche nelle zone più “periferiche” del territorio, portando “nutrimento musicale” in profondità nel tessuto sociale, raggiungendo nuovi luoghi e persone che abitualmente non frequentano la musica né i tradizionali spazi ad essa riservati. Con Floema quindi la Fondazione vuol offrire a tutti la possibilità di accogliere la musica nella propria quotidianità, non solo come ascoltatori ma anche come protagonisti del “fare musica insieme”, attraverso incontri, concerti e nuove modalità di fruizione musicale.

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Apertura della stagione, il 21 ottobre, dedicata a due fra i più rinomati geni della musica russa. Solista nel celebre e amatissimo Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov sarà la venezuelana Vanessa Perez, musicista di straordinario talento e temperamento, protagonista di una brillante carriera negli Stati Uniti e in Europa. Nella seconda parte il Direttore musicale Daniele Giorgi e l’Orchestra Leonore eseguiranno la Quinta Sinfonia di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Secondo appuntamento il  9 dicembre  con uno dei capisaldi del repertorio sacro: il Messiah di Georg Friedrich Händel, eseguito dall’Orchestra Leonore e dal coro Ars Cantica con i solisti Mária Celeng, Dina König, Krystian Adam e Sergio Foresti, sotto la direzione del tedesco Roland Böer, reduce dai successi ottenuti al Teatro alla Scala di Milano con il Flauto Magico, per la prima volta sul podio dell’Orchestra Leonore.

Il 27 gennaio terzo concerto  con una violinista acclamata a livello mondiale: la lèttone Baiba Skride dopo la vittoria al Queen Elisabeth Competition nel 2001 ha suonato nelle più prestigiose sale da concerto, con le migliori orchestre e i più celebri direttori. Insieme all’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi sarà interprete del Concerto per violino di Felix Mendelssohn. Completa la prima parte del programma la Petite Suite di Claude Debussy, nella ricorrenza del centenario della morte. La seconda parte si aprirà con “I quattro elementi”, brano di ispirazione bachiana di Paolo Marzocchi, a cui seguirà la Quarta Sinfonia di Beethoven.

Dopo il clamoroso successo dello scorso anno  il 10 febbraio torna a Pistoia il funambolico violinista Nemanja Radulović. Accompagnato dall’ORT – Orchestra della Toscana diretta dal giapponese Eiji Oue eseguirà il Concerto n. 2 di Sergej Prokof’ev. Completano il programma la Prima Sinfonia del grande compositore russo, il Notturno per soli archi di Dvořák e una delle più note e amate sinfonie di Mozart: la n. 38, detta “Praga”.

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Certamente nel novero dei più grandi pianisti, Ivo Pogorelich non cessa di accendere controversie nel mondo della critica musicale con le sue personalissime interpretazioni. Insieme all’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi sarà protagonista nel Concerto op. 54 di Robert Schumann il 18 marzo. Aprirà la serata l’Ouverture “I ragazzi della via Paal” di Massimiliano Matesic, compositore italiano di origini croate, protagonista di una brillante carriera in Europa.
Il concerto sarà replicato nella stagione sinfonica del Teatro dell’Opera di Firenze lunedì 19 marzo.

Fra i più luminosi astri del violinismo mondiale, Isabelle Faust sarà una delle soliste nella Sinfonia Concertante K 364 di Mozart nel concerto del 28 marzo. Al suo fianco la classe cristallina di Danusha Waskiewicz, già prima viola dei Berliner Philharmoniker e spesso ospite dell’Orchestra Leonore come prima viola. A completare il programma l’Orchestra proporrà la prima delle Suite per orchestra di Bach insieme ad un’autentica e preziosa rarità: la Sinfonia Concertante a 8 di Jan Dismas Zelenka, sorprendente compositore boemo del primo ’700 .

Prima volta per l’Orchestra da Camera di Mantova come ospite della stagione sinfonica Promusica. L’eccellente compagine fondata nel 1981, premio Abbiati nel 1997, con al suo attivo prestigiosi progetti e collaborazioni con musicisti di spicco, arriva a Pistoia insieme al talentuoso sassofonista Marco Albonetti, reduce dal trionfo al Carnegie Hall di New York, e al direttore Andrea Dindo. Programma della serata, il 21 aprile, seducente e raffinatissimo: alla Pastorale d’été di Arthur Honegger seguirà il Concertino per sassofono e archi di Jacques Ibert e Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel. Gran finale con le Quattro Stagioni di Astor Piazzolla, grande compositore argentino e riformatore del tango.

Il concerto finale del 6 maggio si aprirà con “Weites Land, brano di grande effetto e ricco di riferimenti tardoromantici di Detlev Glanert, uno dei più acclamati compositori viventi e artista in residence della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Le sue musiche sono regolarmente eseguite dalle più celebrate orchestre a livello internazionale. A seguire, protagonista del Concerto n. 5 “Imperatore” di Beethoven, sarà Federico Colli; vincitore al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds nel 2012 si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo. La rivista britannica “International Piano” lo ha inserito fra i trenta pianisti under30 candidati a dominare la scena musicale mondiale negli anni a venire. Nella seconda parte l’Orchestra Leonore e i vincitori della borsa di studio Listen 2.0 diretti da Daniele Giorgi eseguiranno la celeberrima Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák.

Info abbonamenti e biglietti su fondazionepromusica.it

 

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