CARLO BERNINI E ANDREA BOCELLI

FESTIVAL PUCCINI 2018 / 2. Tutto pronto per l’inaugurazione. Dopo la Messa di Gloria, le arie da grandi opere. Oltre a Bocelli (che racconta il suo “incontro” con il Maestro), il baritono Gazale, il basso Guerzoni, i soprano Serafin e Canovic

Concerti e Lirica, Versilia

A Torre del Lago il Pucciniano sta per alzare il sipario, mancano ormai solo poche ore per quella grande festa della musica che sarà il concerto di inaugurazione del Festival Puccini 2018, venerdì 6 luglio 2018 alle ore 21.5

ALBERTO GAZALE
Alberto Gazale

Protagonisti del Gala il tenore toscano Andrea Bocelli, il baritono Alberto Gazale e l’Orchestra del Festival Puccini, guidati dalla bacchetta di Carlo Bernini (con Bocelli nella foto sopra il titolo), nell’interpretazione della Messa di Gloria del Maestro. La seconda parte del concerto prevede invece alcune celebri arie da grandi opere di Puccini, Verdi e Bizet, con interpreti i soprano Martina Serafin, Ivana Canovic e il basso Alessandro Guerzoni che saranno introdotti da Alfonso Signorini.

La Messa di Gloria è l’unica composizione di Puccini per il genere sacro: fu scritta dal giovane Giacomo (aveva 22 anni) come esercizio per il diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca dove fu eseguita per la prima volta il 12 luglio 1880. Puccini non pubblicò mai il manoscritto completo della Messa e, sebbene ben accolta all’epoca, non fu più eseguita fino al 1952.

Martina Serafin- soprano interprete Turandot
Martina Serafin, soprano

BOCELLI E PUCCINI. Il tenore toscano non fa mistero della sua passione per l’opera e per Puccini: “Ho iniziato ad amare Puccini prima ancora di sapere leggere e scrivere. Il primo titolo con cui venni a contatto fu La bohème: scoprii l’aria Che gelida manina e fu una rivelazione. Sull’onda dell’entusiasmo, per ciò che di straordinario quella musica riusciva a trasmettermi, allargai le mie conoscenze pucciniane con le grandi arie della Tosca dapprima, della Turandot poi. Mi affezionavo ai brani più noti, sognavo, costruivo storie impossibili in cui naturalmente io stesso ero l’eroe protagonista. Insomma, nutro una vera e propria devozione per questo immenso genio che è, tutt’oggi, mio invisibile compagno di giochi e di sogni (alla cui memoria mi rivolgo sempre con commossa riconoscenza). Il fatto che Giacomo Puccini, nato esattamente cent’anni prima di me, sia mio corregionale, non mi arroga il diritto di millantare chissà quale fratellanza. Però non nascondo che quel legame molto forte che Puccini percepisce con la Toscana, e che è il medesimo che io stesso provo, mi dà gioia e mi inorgoglisce”.

IL CONCERTO E LE ARIE DA GRANDI OPERE. Il concerto nella seconda parte vedrà in palcoscenico con Andrea Bocelli anche il soprano Martina Serafin, che sul palcoscenico di Torre del Lago torna in questa stagione 2018 anche nei panni di Turandot e il soprano Ivana Canovic che invece per la prima volta vestirà al Pucciniano i panni di Liù.

IVANA CANOVIC
Ivana Canovic, soprano
ALESSANDRO GUERZONI
Alessandro Guerzoni, basso

Con loro il baritono Alberto Gazale e il basso Alessandro Guerzoni,. Oltre ad arie d’opera di Puccini, si potranno ascoltare anche alcuni brani da Verdi e Bizet.

Informazioni
Fondazione Festival Pucciniano
Biglietteria 0584359322
Biglietti a partire da € 19,50

IL CARTELLONE (in breve). Prossimo appuntamento in cartellone all’edizione 2018 del Festival Pucciniano è l’opera Turandot che debutterà il 14 luglio, per essere poi replicata il 21 e 28 luglio, e il 17 agosto (sempre alle ore 21.15). Il 15 luglio ci sarà invece il debutto di Tosca, con repliche il 4 e 12 agosto. Madama Butterfly andrà in scena il 20 luglio (repliche il 10  18 agosto) mentre il 26 luglio sarà in scena Manon Lescaut. Le date della Bohème sono il 27 luglio e il 3 agosto mentre il Trittico è previsto l’11 e 25 agosto.

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