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Caro Gioachino… Estate a Villa Trossi ricorda il 150mo della morte di Rossini con le voci di Laura Brioli, Maria Salvini, Marco Mustaro e Paolo Morelli

Concerti e Lirica, Livorno

Prosegue Estate a Villa Trossi (via Ravizza, Ardenza / Livorno) e lo fa con un omaggio a Gioachino Rossini nel 150mo anniversario della morte. Rossini è stato uno dei più grandi operisti di ogni tempo e sicuramente il più grande del suo periodo. Un periodo produttivo che iniziò nel 1810 con “La cambiale di matrimonio e finì nel 1829 con il “Guillaume Tell”.
Rossini cessò a 37 anni di scrivere opere liriche, anche se produsse ancora moltissime pagine musicali, tra le quali basterà ricordare lo “Stabat Mater” e la “Petite Messe Solennelle”, due autentici capisaldi della musica sacra.

Per i restanti 39 anni fu punto di riferimento di numerosi artisti, letterati, nobili, uomini politici e magnati che facevano a gara per essere presenti alle sue numerose serate musicali e salotti letterari.

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Laura Brioli

Il concerto inserito nel programma dell’Estate a Villa Trossi, vuole quindi essere un vivace omaggio ad un autore innovativo e che aprì la via a altri grandissimi autori quali Bellini, Donizetti e Verdi. Il concerto presenterà un variegato insieme di opere buffe ed opere serie, partendo dalle produzioni giovanili di “Scala di seta” e “Signor Bruschino”, per poi soffermarsi sul dramma “Tancredi”, visitare “Italiana in Algeri”, “Barbiere di Siviglia” e “Gazza ladra”, per approdare infine a “Semiramide”, l’ultima produzione italiana di Rossini, prima del suo definitivo trasferimento a Parigi.

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Marco Mustaro

Si ricorda infine che dal 1815, anno in cui al Teatro Carlo Lodovico fu rappresentato “Tancredi”, per circa quarant’anni, Gioachino Rossini fu il musicista dei livornesi che non solo apprezzarono tanto la sua produzione buffa quanto quella seria, con una predilezione per “L’Italiana in Algeri” e “Mosè”, ma che addirittura dedicarono al Pesarese l’elegantissimo teatro dell’Accademia dei Fulgidi.

Questa interessante cavalcata rossiniana, guidata da Fulvio Venturi, musicologo, autore e direttore artistico di Estate a Villa Trossi, si avvarrà della presenza del mezzosoprano Laura Brioli, affermata cantante dalla carriera internazionale, che si è recentemente stabilita a Livorno e partecipa con entusiasmo alle migliori iniziative cittadine. Il soprano sarà Maria Salvini una delle giovani emergenti cantanti liriche livornesi più promettenti, il tenore sarà Marco Mustaro, interessante cantante sardo trapiantato in Toscana, dove svolge un’intensa e apprezzata attività canora, il basso sarà Paolo Morelli, cantante ben conosciuto per i suoi 40 anni di ininterrotta attività lirica, ultimo, ma non ultimo il maestro Giorgio Maroni, milanese di nascita, ma livornese di adozione, che accompagnerà al pianoforte questa ampia e ricca visitazione del repertorio rossiniano.

L’appuntamento per gli appassionati è venerdì 6 luglio2018 alle ore 21,30. I biglietti, al costo di € 10, posto unico, saranno disponibili da un’ora prima del concerto, all’ingresso della villa Trossi, in Via Ravizza 76. Prenotazioni al numero 3393422139.

IL PROGRAMMA  /  6 LUGLIO 2018 – ORE 21.30

CARO GIOACHINO
Omaggio a Gioachino Rossini

LA SCALA DI SETA
“Vedrò qual sommo incanto”
(Tenore)

IL SIGNOR BRUSCHINO
“Quanto è dolce”
(Soprano e Tenore)

TANCREDI
“Di tanti palpiti”
(Contralto)

“M’abbraccia Argirio”
(Contralto e Tenore)

ITALIANA IN ALGERI
“Già d’insolito ardore”
(Basso)

IL BARBIERE DI SIVIGLIA
“Ecco ridente in cielo”
(Tenore)

“Una voce poco fa”
(Soprano)

“Dunque io son…”
(Soprano e Basso)

LA GAZZA LADRA
“Come frenare il pianto”
(Soprano e Basso)

SEMIRAMIDE
“ Ah quel giorno”
(Contralto)

“Bella imago degli Dei”
(Contralto e Basso)

Soprano Maria Salvini
Contralto Laura Brioli
Tenore Marco Mustaro
Basso Paolo Morelli
Guida all’ascolto Fulvio Venturi
Accompagnamento al pianoforte Giorgio Maroni

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