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“Anima Mundi”, il concerto inaugurale nella Cattedrale di Pisa con l’Ave Maria di Brahms e la Messa incompiuta di Mozart

Concerti e Lirica, Pisa

Primo appuntamento giovedì 14 settembre 2017 alle 20,30 nella Cattedrale di Pisa con la XVII edizione di Anima Mundi, rassegna Internazionale di Musica Sacra. Protagonisti della serata d’esordio i complessi della Radio nazionale della Germania settentrionale e il grande capolavoro sacro di Mozart, l’incompiuta e grandiosa Messa in do minore KV 427, introdotta dalla delicata Ave Maria op. 12 di Brahms. A partire dalle ore 20 il pubblico di Anima Mundi sarà accolto dalla fanfara della Torre pendente, come ormai è consuetudine per la rassegna pisana.
Il concerto prende avvio con i quattro minuti di musica quanto mai dolce e intensa dell’Ave Maria di Brahms per coro femminile e organo, composti nel 1858, uno dei pochissimi confronti del compositore con testi liturgici latini propri del cattolicesimo. Il programma prosegue con le pagine grandiose e intense dell’incompiuta Messa in do minore KV 427 di Wolfgang Amadeus Mozart, prima e per molto tempo unica composizione sacra dopo il trasferimento a Vienna che, nel 1781, aveva suggellato una maturità compositiva ormai conseguita. La nascita della Messa sembra doversi al desiderio di recuperare il rapporto con il padre, compromesso oltre che da trasferimento a Vienna anche dal matrimonio con Constanze Weber. Quando la coppia viene finalmente accolta dal padre, Mozart porta con sé la partitura di una Messa, largamente incompiuta. Non sappiamo perché Mozart non l’abbia portata a compimento. Potrebbe averlo bloccato l’editto che nel 1783 vietò l’esecuzione a Vienna di musica sacra con orchestra. Certo è che nessuno gli chiese più una messa né altra musica sacra fino al suo ultimo anno di vita, che vide l’Ave Verum e il Requiem. Per quanto incompiuta e da lui trascurata, la Messa in do minore KV 427 resta tra le massime realizzazioni di Mozart.

Die NDR Radiophilharmonie in Hannover
La NDR Radiophilharmonie (foto sopra), già ospite di Anima Mundi nel 2013 insieme al NDR Chor, è un’orchestra composta da ottantasei musicisti altamente qualificati che presentano una varietà incredibile di programmi. Oltre al grande repertorio classico e romantico, l’orchestra è infatti attiva nella musica antica, nei progetti crossover, nelle colonne sonore di film e in una vasta gamma di concerti per giovani e bambini. Numerosi artisti di fama internazionale si sono esibiti con l’orchestra e la stretta collaborazione intrapresa dal 2014 con Andrew Manze, uno dei direttori più interessanti della sua generazione, rappresenta un passo decisivo del suo percorso artisticamente ambizioso. Fondato nel 1946, il coro della radio tedesca settentrionale è uno dei più importanti al mondo, con un repertorio che spazia dalla musica antica alle prime mondiali. Con un suono ricco di sfumature e la sua attenzione per lo stile, questo ensemble ha una particolare predilezione per lo studio e l’esecuzione a cappella.
Come lo scorso anno, il pubblico di Anima Mundi avrà la possibilità di sostenere, attraverso libere offerte, alcuni progetti di solidarietà e assistenza sul territorio. L’iniziativa è promossa dall’Arcidiocesi di Pisa-Caritas Diocesana. Per questo primo concerto, il progetto è “Misericordia Tua”, una casa a “dimensione familiare” nella quale saranno accolte persone ex detenute e/o detenuti ammessi a misure alternative che abbiano intrapreso e desiderino portare a compimento un percorso di recupero della propria dignità. Aiutati da educatori, volontari e da una comunità religiosa sperimenteranno la bellezza del reinserimento nel tessuto vivo della società civile.
La Rassegna Internazionale di Musica Sacra Anima Mundi è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa e con il sostegno di Gi-Group agenzia per il lavoro, e dal 2006 è affidata alla direzione artistica di Sir John Eliot Gardiner.
I sette concerti in programma si alterneranno tra la Cattedrale e il Camposanto, cornici suggestive e preziose che contribuiscono a rendere Anima Mundi un appuntamento unico per il rapporto che si crea tra musica, arte e architettura.

PROGRAMMA

Tre ricorrenze imponenti guidano il cartellone di Anima Mundi 2017: cinquecento anni dalla Riforma luterana, duecentocinquanta dalla morte di Georg Philipp Telemann e quattrocentocinquanta dalla nascita di Claudio Monteverdi. E da queste ricorrenze si diramano come corollari non sempre scontati, attraverso analogie, contrasti e simmetrie, molti altri temi, unendo insieme i sette concerti che impegneranno interpreti fra i più famosi del panorama internazionale.

Apertura, come detto, giovedì 14 settembre in Cattedrale, con i complessi della Radio di Hannover e il grande capolavoro sacro di Mozart, l’incompiuta e grandiosa Messa in do minore KV 427, introdotta dalla delicata Ave Maria op. 12 di Brahms. Tutto barocco invece il concerto di sabato 16 settembre, con l’Akademie di Colonia e le Cantate di Bach e Telemann. Pausa strumentale mercoledì 20 settembre in Camposanto con uno dei pianisti più interessanti di oggi, Stephen Hough: le due serie di Images di Claude Debussy, precedute ciascuna da una visione lunare e seguite rispettivamente dalla Fantasia op. 17, offerta di Robert Schumann per un monumento a Ludwig van Beethoven, e dall’Appassionata, che di Beethoven è appunto uno dei monumenti più belli.
Il Barockconsort di Friburgo e il coro Vox Luminis sabato 23 settembre, di nuovo in Cattedrale, per rendere omaggio a due grandi un po’ trascurati del Settecento, Biber con il suo Requiem e lo Stabat Mater del nostro ma ormai germanizzato Steffani, mentre ci riportano in Camposanto e alla musica strumentale giovedì 28 settembre Rinaldo Alessandrini e il suo Concerto Italiano per rendere omaggio a Bach con un’inconsueta e stimolantissima serie di elaborazioni da pagine sue, e anzitutto dalle Variazioni Goldberg. Ancora la cultura luterana con Antonio Greco e il coro Costanzo Porta venerdì 29 settembre in Cattedrale: un Reger organistico e neobachiano, Mendelssohn e Brahms, incorniciati dall’Ave Maris Stella di Paolo Pandolfo, brano vincitore della X edizione del concorso di composizione Anima Mundi 2017 e dal Salve Regina di Arvo Pärt. Nato a Padova, Pandolfo è autore di musica da camera per pianoforte e di musica liturgica.
Ancora in cattedrale, venerdì 6 ottobre, la chiusura, affidata a Sir John Eliot Gardiner, responsabile artistico delle ultime dodici edizioni di Anima Mundi. Alla testa dei complessi celeberrimi che da sempre lo seguono, il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists, aiuterà il suo amatissimo Monteverdi a soffiare sulle quattrocentocinquanta candeline di questo compleanno con la più favolosa e spettacolare delle sue composizioni sacre, il Vespro della Beata Vergine: sigla migliore non si potrebbe desiderare, in una Cattedrale che a Santa Maria Assunta è dedicata, e che in questo anno pastorale 2017-2018 vivrà un eccezionale Giubileo celebrando il nono centenario della sua consacrazione.

Informazioni per l’ingresso ai concerti
L’ingresso ai concerti della rassegna di musica sacra Anima Mundi sarà gratuito anche quest’anno.
La prenotazione dei tagliandi per tutti i concerti in programma potrà essere effettuata solo online www.vivaticket.it a partire da venerdì 8 settembre alle ore 10, fino a esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione online terminerà in ogni caso alle ore 18 del giorno del concerto.
L’accesso alla biglietteria online prevede un’iscrizione e con lo stesso nominativo possono essere prenotati fino a un massimo di due ingressi per ogni concerto. I voucher così ottenuti possono essere convertiti con il regolare biglietto di ingresso solamente il giorno stesso del concerto scelto presso la segreteria Anima Mundi, dalle ore 10 alle ore 20, orario continuato. A partire dalle ore 20 di ogni giorno di concerto i biglietti non ritirati verranno rimessi in distribuzione per il concerto della serata solo presso la segreteria Anima Mundi.

Non è possibile effettuare prenotazioni telefoniche né per e-mail.
Tutti i concerti iniziano alle ore 20.30, il concerto del 29 settembre inizia alle 21.00.

La segreteria si riserva la possibilità di apportare modifiche in base a eventuali esigenze organizzative che dovessero insorgere in corso d’opera, allo scopo di garantire una distribuzione equa a tutti gli interessati nell’osservanza delle norme di sicurezza. Queste modifiche saranno comunicate a mezzo stampa e sul sito ufficiale dell’Opera della Primaziale Pisana alla pagina “Eventi”.

Biglietteria e Segreteria Organizzativa Anima Mundi
Opera della Primaziale Pisana c/o Museo delle Sinopie Piazza Duomo-Pisa
www.opapisa.it animamundi@opapisa.it

aperta dal lunedì al sabato dall’8 settembre al 6 ottobre
orario continuato dalle ore 9 alle ore 18
nei giorni di concerto dalle ore 9 alle ore 20.30 (il 29 settembre alle ore 21.00)

 

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