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Amici della Musica, alla Pergola va in scena il talento con il pianista Paul Lewis e il percussionista Simone Rubino

Firenze, Musica

La stagione concertistica 2017/2018 degli Amici della Musica di Firenze prosegue sabato 21 ottobre 2017 alle 16 al Teatro della Pergola di Firenze con i grandi nomi del panorama nazionale e internazionale. Dopo il successo dei primi due concerti, sarà il pianismo brillante e limpido di Paul Lewis (sopra il titolo nella foto Molina Visuals) a essere il vero protagonista della seconda settimana. Tra i migliori musicisti al mondo per virtuosismo e sensibilità, è stato scelto in apertura del ciclo Solopiano per dar vita a un programma dedicato alla triade Haydn, Beethoven e Brahms, e sarà il primo di quattro concerti che il musicista inglese eseguirà in esclusiva italiana agli Amici della Musica.

Domenica 22 ottobre alle 21, cambio di atmosfera grazie alla presenza dello straordinario talento delle percussioni Simone Rubino che a Firenze in molti hanno potuto apprezzare nel debutto sotto la direzione di Zubin Metha. Al Saloncino del Teatro della Pergola Rubino sarà alle prese con un programma che, partendo da Bach, passerà per le composizioni di Carlo Boccadoro, Casey, Cangelosi fino a Iannis Xenakis.

Su questo sito il programma completo;  info su biglietti e abbonamenti su www.amicimusicafirenze.it.

PAUL LEWIS

Paul Lewis è ormai internazionalmente considerato uno dei migliori pianisti di oggi. I recenti cicli dedicati alle Sonate di Beethoven e Schubert sono stati acclamati dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo, consolidando così la sua reputazione di interprete fra i più importanti del repertorio classico. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali fra cui il premio della Royal Philharmonic Society, Strumentista dell’anno; il Diapason d’or; due Premi Edison, il Premio dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena; Il Deutscher Schallplattenpreis; ben tre Gramophone Award e molti altri. Nel 2009 ha ricevuto la Laura Honoris Causa dell’Università di Southampton. Paul Lewis, ospite regolare dei più importanti festival e sale da concerto europee ed internazionali, ha collaborato con molti grandi direttori, fra cui Sir Colin Davis, Bernard Haitink, Christoph von Dohnany, Sir Mark Elder, Sir Charles Mackerras, Wolfgang Sawallisch, Daniel Harding, Sir Andrew Davis, Andris Nelsons, Manfred Honeck, Paavo Jarvi e molti altri.

Simone Rubino Percussion SoloistPhoto: Marco Borggreve
Simone Rubino Percussion Soloist
Photo: Marco Borggreve

SIMONE RUBINO ha sempre desiderato suonare. Fin da piccolo ha utilizzato qualsiasi oggetto trovato in casa, passibile di essere “percosso” per far musica. I genitori hanno cercato di convincerlo a suonare il clarinetto, ma dopo i primi tentativi Simone ha abbandonato lo strumento poiché non lo riteneva abbastanza soddisfacente per realizzare i suoi progetti musicali. Le percussioni, con la molteplicità di strumenti disponibili, gli davano maggiori possibilità di realizzare i suoi sogni. A 11 anni Simone ha iniziato studi regolari al Conservatorio di Torino. Nel 2012 si è trasferito a Monaco di Baviera per frequentare la classe di Peter Sadlo, con il quale ha suonato spesso anche in pubblico. Nel settembre 2014 gli è stato assegnato il Primo Premio del Concorso ARD di Monaco di Baviera, ma anche il Premio speciale del pubblico ed il Premio Fratelli Busch. L’anno successivo è la volta del Foerderpreis della Radio Tedesca nell’ambito del Fetival di Brema e nel novembre 2015 il Crédit Suisse Young Artists Award, una iniziative dei Wiener Philhrmoniker, del Wiener Musikverein, del Festival di Lucerba e del Crédit Suisse. A partire dal 2015 la carriera di Simone Rubino esplode con una serie straordinaria di successi. La Frankfurter Allgemeine Zeitung scrive di lui “fulminante Rubino”, “una ventata di vivacità da togliere il fiato”. Il Tagesspiel, dopo il concerto di Berlino,”Sensazionale”, “Un trionfo”. A settembre Rubino ha suonato con i Wiener Philharmoniker al Festival di Lucerna, sarà inoltre ospite del Carnegie Hall a New York, darà concerti in Francia, Austria, Italia, al Palais des Beux Arts di Bruxelles, al Festival di Ingolstadt, ad Amburgo e Baden Baden.

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